Follia dall’Inghilterra: “La partita è da rigiocare”, migliaia di approvazioni

Tifosi inglesi all'esterno di Wembley
Tifosi inglesi a Wembley (Getty Images)

Gli inglesi hanno dato vita a una petizione per rigiocare la finale di EURO 2020, Inghilterra-Italia, secondo loro a causa del fallace arbitraggio. 

“It’s coming home” hanno scritto e cantato gli inglesi un po’ dovunque nei giorni antecedenti alla finale di Euro 2020 contro l’Italia a Wembley. L’Inghilterra era assolutamente sicura di poter vincere in casa, dinanzi al proprio pubblico, e di avere la superiorità tattica necessaria. Tuttavia, la sfida si è protratta fino ai supplementari sull’1-1, decidendosi poi in favore dell’Italia ai rigori.

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EURO 2020, l’assurda petizione inglese per ripetere la finale Italia-Inghilterra

La petizione inglese per giocare di nuovo la finale contro l'Italia
Petizione inglese per rigiocare la finale di EURO 2020

Vittoria meritata. Non c’è dubbio da parte di nessuno, la squadra di Mancini è arrivata dove merita ma gli inglesi vorrebbero rigiocare il match. Pare proprio infatti che non gli sia andata giù lo sconfitta. La medaglia di secondi d’altronde ha dato fastidio anche ai giocatori, che l’hanno subito sfilata dal collo. Il giorno dopo la sconfitta allora agli inglesi è venuta l’idea di una petizione, anzi di cinque petizioni, alla UEFA affinché si disputi nuovamente la gara.

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Perché? Secondo il loro parere, la direzione arbitrale è stata scandalosa e in favore dell’Italia. “Il match dell’11/07/2021 non è stato per nulla corretto. Dopo che l’Italia ha ricevuto solo un’ammonizione per aver trascinato i giocatori dell’Inghilterra come se fossero schiavi. Tutte quelle spinte, strattonate e calci e l’Italia era ancora autorizzata a vincere? Decisamente di parte. L’Italia avrebbe dovuto ricevere un cartellino rosso per il suo modo di giocare e la rivincita dovrebbe avere luogo con un arbitro non di parte. Questo non è stato affatto giusto”, è questa la motivazione addotta contro l’arbitro Kuipers. In particolare ci si sofferma sul momento in cui Chiellini ferma Bukayo Saka al 95′, che in realtà non è stato un fallo né pericoloso né da ultimo uomo. In migliaia hanno già firmato la petizione per questo supposto mancato cartellino rosso. Tuttavia, sembra destinato a restare lo sfogo unico di una grande frustrazione.