Sparta Praga-Monaco, la Champions riparte come peggio non poteva

Tifosi dello Sparta Praga durante una gara con il Southampton
Tifosi Sparta Praga (Getty Images)

La gara di Champions tra Sparta Praga e Monaco è stata sospesa alcuni minuti a causa di un episodio di razzismo nei confronti di Tchouameni

Un altro episodio di razzismo e una nuova sospensione. E’ successo nella serata di Champions League valida per il terzo turno di qualificazione, durante la sfida tra Sparta Praga e Monaco. La partita è poi ripresa regolarmente ed è terminata 2-0 in favore dei francesi che con i gol di Tchouameni e Volland hanno ipotecato il passaggio del turno. La gara di ritorno è programmata per il 10 agosto alle 20.

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Aurelien Tchouameni in azione
Tchouameni (Getty Images)

Champions League, Spara Praga-Monaco: Tchouameni vittima di un episodio di razzismo, gara sospesa

L’episodio si è verificato proprio dopo la rete del vantaggio della formazione biancorossa, giunto al 37′ del primo tempo. A Tchouameni sono stati rivolti insulti e ululati da parte del pubblico di casa. Il gesto è stato sottolineato dal Monaco, che avrebbe anche voluto lasciare il terreno di gioco. Malgrado ciò, dopo alcuni minuti in cui la partita è rimasta sospesa, il gioco è ripreso con i francesi che hanno raddoppiato nel corso della ripresa mettendo una seria ipoteca verso la qualificazione ai playoff di Champions che completeranno il quadro delle partecipanti alla prossima edizione della competizione organizzata dall’Uefa.

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L’organismo federativo europeo è stato già scosso negli scorsi mesi dal caso di razzismo avvenuto in PsgBasaksehir durante lo scorso mese di dicembre quando il quarto uomo Coltescu è stato accusato di razzismo nei confronti di Demba Ba, vice allenatore del club turco. In quel caso, le due squadre hanno fatto rientro negli spogliatoi e la partita è stata recuperata successivamente. A rendere ancora più eclatante il caso è che sia stato uno dei direttori di gara internazionali e promossi dall’Uefa a essere accusato. Successivamente però il quarto uomo è stato “scagionato” dall’accusa perché ha utilizzato un termine con un’altra connotazione semantica nel caso della lingua rumena.
In serata, è arrivato anche l’esordio di De Zerbi sulla panchina dello Shakhtar Donetsk. Il tecnico ha battuto in rimonta il Genk per 2-1.