Brahim vs Calhanoglu, Tiribocchi analizza il ‘derby’: “Il Milan può sperare”

Calhanoglu e Brahim Diaz con la maglia del Milan
Calhanoglu e Brahim Diaz (Getty Images)

In esclusiva ai microfoni di SerieAnews.com, l’ex bomber e attuale opinionista ‘DAZN’ Simone Tiribocchi tra Milan, Brahim Diaz e non solo

Prima giornata alle spalle, la Serie A ha confermato le solite sorprese e i soliti volti. Tra questi, il Milan di Stefano Pioli e del suo nuovo numero dieci, Brahim Diaz. Lo spagnolo è stato dominante nella sfida d’esordio contro la Sampdoria, in un match dove i rossoneri hanno ripreso il filo della scorsa stagione: “Il fatto di non aver cambiato allenatore ha dato subito una grande spinta ai rossoneri”, spiega in esclusiva a SerieAnews.com Simone Tiribocchi, ex bomber del nostro campionato e attuale opinionista ‘DAZN’.

“Tutte le grandi sono partite bene quest’anno, tranne la Juventus, ma il Milan ha mostrato già qualcosa di nuovo e di diverso. Per il resto, il solito grande palleggio e la solita qualità. Insomma, ho ritrovato i rossoneri come li avevo lasciati”. Poi Tiribocchi si sposta sul match winner di lunedì sera, Brahim Diaz: “L’anno scorso ha un po’ faticato, poi è cresciuto tanto. Lunedì si è visto un giocatore di presunzione positiva, bravo a giocare a tutto campo e a farlo con grande qualità. E’ un calciatore molto intelligente, non è facile interpretare il calcio come lo fa lui”.

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Brahim Diaz esulta
Brahim Diaz (Getty Images)

Calhanoglu contro Diaz e i nuovi bomber della Serie A: le parole di Tiribocchi

A questo punto, proviamo un po’ a pizzicare il ‘Tir’ su un paragone che ci porteremo dietro per tutto il campionato: ci ha guadagnato di più l’Inter a prendere Calhanoglu, o il Milan a fare all-in su Brahim Diaz? “Bella domanda, posso risponderti soltanto a fine stagione – ride e dribbla Tiribocchi, che prova ad analizzare le differenze tra i due – Diaz sta crescendo molto, ma il Milan ha perso un calciatore a zero che viene da una stagione straordinaria. Calhanoglu ha già segnato con l’Inter e ha già mostrato nella sua carriera di avere una cifra tecnica da top club. Perdere un calciatore così a zero è sempre una perdita, ma è molto probabile che il Milan sia caduto in piedi con Brahim”.

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Ci spostiamo poi sui colleghi di Tiribocchi. Tra nuovi volti e i soliti noti, il ruolo del bomber continua a diventare sempre più importante nel nostro campionato. E nonostante l’addio di Lukaku, la Serie A ha già mostrato un cast di tutto rispetto per non far rimpiangere l’addio del belga. “Stanno tornando gli attaccanti, finalmente. C’è stato un periodo dove le squadre giocavano con una sola punta. O addirittura senza. Abbiamo avuto una carenza e, oggi, stanno tornando le grandi punte e i grandi tandem d’attacco. La Serie A sta riprendendo vigore, adesso riesce ad attirare tanti bomber in giro per l’Europa”.