“Sono in difficoltà”, in Serie A è già rottura tra allenatore e club

Ivan Juric sconsolato
Ivan Juric (Getty Images)

Arriva l’ennesimo sfogo dell’allenatore, attacco alla società e rapporto già deteriorato. Possibile arrivi una decisione clamorosa nell’immediato futuro?

In casa Torino c’è qualcosa che non va. E non c’è bisogno di certo della zingara o di qualche infiltrato particolare per capirlo. Basta ascolta le parole di Ivan Juric, che già da qualche tempo sta punzecchiando la società per quelle che sono state le strategie in sede di calciomercato.

L’ex allenatore del Verona dimostra una certa insofferenza, che via via aumentando con il passare dei giorni. E non arrivano i risultati ad aiutare la situazione. L’ultima sconfitta di ieri, patita per mano della Fiorentina, è un passo falso che segue a quella già patita all’esordio contro l’Atalanta. Un avvio di stagione complicato, che ritrova origini anche nelle parole del suo allenatore.

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Ivan Juric a bordocampo
Ivan Juric (Getty Images)

Torino, Juric e l’ennesimo attacco alla società

Ivan Juric, si sa, non è esattamente uno con i peli sulla lingua. E cosi, anche dopo la sconfitta contro la Fiorentina, è arrivato l’ennesimo sfogo. Un’aria pesante, quella che si respira in casa granata, e che mostra una vera e propria rottura tra l’allenatore e la dirigenza, almeno sotto il punto di vista della fiducia.

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Si, perchè – stando alle dichiarazioni di Juric – gli accordi sembra fossero diversi, e di sicuro dal mercato sarebbero dovuti arrivare giocatori strettamente necessari per adottare quella che è l’idea di gioco del tecnico croato.

“I discorsi all’inizio erano diversi, c’erano altre idee e altre discorsi. Io percepivo altre idee, sono in difficoltà”, l’amaro sfogo da parte dell’allenatore. E’ evidente che qualcosa non sia andato come doveva, e che Juric al momento abbia le idee confuse anche su come proseguire un’avventura che, allo stato attuale delle cose, pare non avere gli elementi per tenere in piedi le funzioni vitali necessarie di un gioco ben delineato come quello che ha in meno l’allenatore.