José Mourinho, allenatore della Roma, spegne i facili entusiasmi della piazza dopo la vittoria ottenuta contro il Sassuolo
Nove punti non fanno lo scudetto e neppure il primo posto dopo tre giornate vale un titolo. Bisogna lottare, sudare e combattere per ottenere un traguardo così prestigioso. Lo sa bene José Mourinho, allenatore della Roma, che alla vigilia della sfida di Conference League contro il Cska Sofia, intervenuto in conferenza stampa, ha voluto subito spegnere l’entusiasmo della piazza ricordando che la stagione è appena iniziata e che tutto dunque può ancora accadere.
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Lo Special One ha dichiarato: “Cinque vittorie non sono cinquanta. Non c’è ragione per essere ultra ottimisti e positivi. I risultati positivi sono comunque importanti perché aiutano il progetto di sviluppo della squadra. I tifosi anche devono essere equilibrati come noi”. Mourinho, grande comunicatore, ha fatto capire che la Roma sta vivendo una fase di progresso e di cambiamento, è presto per giudizi definitivi. Nel bene e nel male.
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L’allenatore della Roma ha elogiato i singoli, ha fatto capire che Zaniolo è pienamente recuperato, ha spronato il gruppo e, in vista della gara di domani, ha ribadito che il principale obiettivo stagionale resta il campionato: “Per noi è molto più importante il campionato della Conference League. Ma voglio la mentalità giusta: la prossima partita è sempre più importante”.
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