Milan, Kjaer non si trattiene: “Quei brutti ricordi sono tornati”

Kjaer Milan stupito
Simon Kjaer (Getty Images)

Simon Kjaer è tornato a parlare del malore che ha colpito Christian Eriksen durante gli Europei: il ricordo riaffiora continuamente.

Simon Kjaer rivela quelle che sono le sue sensazioni, a distanza di tempo dall’accaduto, riguardo ciò che è successo al suo compagno della nazionale danese, Christian Eriksen. Colpito da un malore, il numero 10 della Danimarca ha lottato per qualche istante tra la vita e la morte e, se oggi è ancora qui tra tutti noi, un ringraziamento speciale lo deve al suo amico e capitano Simon Kjaer.

L’intervento tempestivo del difensore numero 24 del Milan, unito ovviamente all’intervento impeccabile dello staff medico, ha fatto sì che Christian Eriksen riprendesse conoscenza. Dimenticare però quanto accaduto non è semplice. Il giocatore ha infatti dichiarato, al quotidiano tedesco ‘Bild’: “Ormai fa parte di noi. I brutti ricordi sono tornati e non vanno via“.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Kjaer Danimarca pensieroso
Simon Kjaer (Getty Images)

Kjaer torna a parlare del malore che ha colpito il suo amico e compagno di squadra Christian Eriksen

Simon Kjaer non è stato solo un semplice capitano mentre Christian Eriksen lottava, rimanendo con ogni forza aggrappato alla vita. Queste le parole del difensore a ‘Bild’, rilasciate dopo essere tornato al Parkenstadion per giocare la sfida di qualificazione ai Mondiali contro la Scozia: “Per qualche giorno riesco non pensare a quei momenti. Poi riaffiora tutto. Quanto accaduto è divenuto parte di noi, quei brutti ricordi sono tornati“.

LEGGI ANCHE >>> “Delusi e preoccupati”: duro attacco della UEFA, ennesima battaglia con la FIFA

“Ce l’ho fatta – continua Kjaer – ma è stata dura. Ad aiutarmi è stata la stessa sensazione provata contro Belgio e Russia agli Europei. In questo stadio ti sentirai al sicuro e protetto come in nessun altro al mondo. Per noi l’unica cosa che importa davvero è che Christian stia bene. Tutto il resto non conta“.