“Troppi escrementi”: Barcellona, la disavventura che mancava

Koeman sulla panchina del Barcellona
Ronald Koeman (Getty Images)

Il Camp Nou si trova in “pessime” condizioni igienico-sanitarie. Pubblicato un rapporto del 2013 che inchioda il Barcellona.

Piove sul bagnato. O sul guano, vista la situazione. Non finiscono più i guai del Barcellona, iniziati in estate con il trasferimento di Lionel Messi al Paris Saint Germain e proseguiti con i deludenti risultati fin qui ottenuti tra campionato e Champions League. Nelle ultime ore a finire nel mirino è stato lo stadio “Camp Nou”, ritenuto pericoloso e non adempiente alle norme igienico-sanitarie. A rivelarlo è stata la stazione radiofonica ‘Rac1’. 

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Camp Nou
Stadio Camp Nou di Barcellona (Getty Images)

Barcellona, il Camp Nou è in pessime condizioni

In particolare, una società esperta nel campo delle disinfestazioni nel 2013 aveva effettuato un sopralluogo all’interno dell’impianto riscontrando diverse, gravi, criticità. Tra le travi ed il soffitto sono stati trovati numerosi nidi di piccione. L’accumulo di sporco in alcuni angoli ha generato problemi di odori, mosche ed acari. Come se non bastasse, è stato appurato che in diverse occasioni gli escrementi degli uccelli sono caduti nelle aree in cui sono dislocati i bar e le altre attività di ristorazione. Un quadro definito “abbastanza grave” dall’azienda, a cui adesso il Barcellona dovrà obbligatoriamente porre rimedio.

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Un ulteriore problema da affrontare, in attesa del trittico di partite che decideranno il futuro di Ronald Koeman. Il futuro del tecnico olandese è appeso ad un filo. Soltanto in caso di svolta nelle gare che vedranno i blaugrana affrontare il Valencia (domenica), la Dinamo Kiev (mercoledì) ed il Real Madrid (24 ottobre) potrà mantenere il posto. Il presidente Joan Laporta, nei giorni scorsi, era stato tentato di dare già il benservito all’olandese ma poi, convinto dai propri collaboratori, ha deciso di concedergli ulteriore tempo. La pazienza, in ogni caso, è quasi giunta al termine.