Il+peggior+disastro+nella+storia+dell%26%238217%3BItalia.+Ma+i+guai+del+nostro+calcio+non+c%26%238217%3Bentrano
serieanewscom
/2022/03/25/italia-mondiali-fuori-macedonia-del-nord-mancini/amp/
Serie A

Il peggior disastro nella storia dell’Italia. Ma i guai del nostro calcio non c’entrano

Scritto da
Mirko Calemme

La sconfitta dell’Italia con la Macedonia è, senza dubbio, il peggior risultato nella storia della Nazionale. Evitarlo era possibile.

L’Italia di Mancini è riuscita in un’impresa incredibile e impronosticabile appena qualche mese fa: cancellare nel modo più clamoroso tutta l’euforia dell’Europeo 2020. Impossibile minimizzare un disastro che è nettamente il peggiore della nostra storia calcistica.

Gli azzurri non erano mai mancati per due volte consecutive alla fase finale del Mondiale, che è divenuta ormai un ricordo lontano. Saranno almeno 12 gli anni senza parteciparvi: una generazione intera di bambini non saprà quali sono le emozioni che trasmette la competizione calcistica più bella del mondo. Assurdo.

Cadere col Portogallo a Oporto sarebbe stato dignitoso, farlo a Palermo con la Macedonia del Nord è inaccettabile. Era da settembre che l’Italia dava segnali negativi chiarissimi, con un solo, enorme ed evidente difetto: non saper far gol. I pareggi con Bulgaria, Svizzera (due volte) e Irlanda del Nord erano un campanello d’allarme che è rimasto inascoltato.

Italia, disastro Mondiale. Ma i guai del nostro calcio non c’entrano

A Milevski è bastato parcheggiare il più classico degli autobus per rendere ancora una volta sterili i tentativi dei nostri, che hanno chiuso una gara stra-dominata con appena cinque tiri nello specchio. Mancini è rimasto fedele al suo 4-3-3, prendendosi addirittura il lusso di lasciare in tribuna Belotti, l’unica alternativa di peso a Immobile, e ha pagato il suo immobilismo col conto più salato di sempre.

Perché il calcio italiano ha difetti enormi, che su queste pagine abbiamo denunciato più volte, ma il disastro di oggi coi suoi peccati non c’entra nulla. Quest’Italia, campione d’Europa in carica, aveva mezzi e giocatori per battere Bulgaria, Svizzera, Irlanda del Nord e Macedonia.

I soliti discorsi su giovani, stadi e centri sportivi, per quanto sacrosanti, stavolta non bastano a giustificare un cataclisma senza precedenti. L’Italia doveva qualificarsi, aveva il dovere di riuscirci. E ha fallito.

Articoli recenti

La notte magica dell’Inter: dal ritiro all’abbraccio del Duomo

L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…

12 ore ago

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

3 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

1 mese ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

2 mesi ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

2 mesi ago