Mondiali%2C+legge+violata+in+Qatar%3A+denuncia+ufficiale%2C+colpo+di+scena
serieanewscom
/2022/04/07/mondiali-qatar-2022-denuncia-condizioni-lavoratori-amnesty-international/amp/
Calcio Internazionale

Mondiali, legge violata in Qatar: denuncia ufficiale, colpo di scena

Scritto da
Giancarlo Di Stadio

A pochi mesi dell’inizio dei Mondiali in Qatar una notizie colpisce l’organizzazione. E’ infatti stata effettuata una denuncia ufficiale. 

Tra pochi mesi inizieranno i Mondiali in Qatar. Una massima rassegna iridata che vedrà tante novità, a partire dal fatto che per la prima volta si disputeranno d’inverno. L’Italia, dopo la clamorosa sconfitta contro la Macedonia del Nord, non ci sarà e, mentre la FIGC prova a ricostruire, per la seconda volta consecutiva i tifosi azzurri dovranno guardare il tutto dalla tv.

Sono Mondiali su cui però pesano anche tantissime ombre. A partire dalle tantissime polemiche sulla condizione dei lavoratori in Qatar. Il paese arabo infatti ha visto in questi anni di preparazione un altissimo numero di morti sul lavoro. Questo, unito a diverse leggi non proprio democratiche in vigore in Qatar, ha generato parecchie richieste di boicottaggio da parte di diverse associazioni umanitarie.

Ora, stando a quanto riporta l’AGI, sarebbe arrivata, da parte di Amnesty International, una denuncia ufficiale a pochi giorni dal sorteggio ufficiale. La nota organizzazione umanitaria ha infatti raccolto una serie di prove e testimonianze che mettono in imbarazzo l’organizzazione dei Mondiali.

Mondiali, Amnesty International contro le condizioni della vigilanza in Qatar

Condizioni che equivalgono ai lavori forzati“, così Amnesty nel comunicato ripreso dall’AGI si riferisce alle condizioni di lavoro delle guardie addette alla sicurezza degli stadi. L’ONG, dopo aver intervistato 34 lavoratori appartenenti ad 8 società di sicurezza privata avrebbe riscontrato condizioni di lavoro che violano addirittura le stesse leggi del Qatar. Due di queste società hanno poi avuto il contratto rescisso dal Comitato Organizzatore.

In particolare viene contestato l’orario di lavoro disumano, con anche 12 ore consecutive, ma soprattutto la mancanza del giorno di riposto obbligatorio. Addirittura ad alcuni lavoratori, che sarebbero riusciti a farsi concedere tale giorno, sarebbe stato decurtato il salario. Per le leggi qatariote il limite massimo è 60 ore settimanali e un giorno di riposo, ma alcuni lavoratori, per la totalità immigrati, avrebbero lavorato anche 84 ore a settimana senza usufruire di un solo giorno di riposo per tre anni.

Articoli recenti

La notte magica dell’Inter: dal ritiro all’abbraccio del Duomo

L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…

3 giorni ago

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

3 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

1 mese ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

2 mesi ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

2 mesi ago