Abraham trascina la Roma: Leicester battuto, sarà finale con il Feyenoord

Secondo atto delle semifinali di Conference League: gara combattutissima all’Olimpico, ma il match tra Roma e Leicester City termina 1-0.

In una cornice simile ad una bolgia dantesca, Roma ha risposto presente: l’Olimpico ha ribollito di tifosi e di passione, in un sold-out che ha incorniciato un match pesantissimo per i giallorossi di Mourinho.

Abraham colpisce di testa
Abraham (LaPresse)

Contro il Leicester City si partiva dall’1-1 dell’andata, con Brendan Rodgers che confermava una formazione a trazione offensiva e pronta a dare fastidio all’undici padrone di casa.

La Roma, però, non si è fatta intimorire, neanche dalle proteste che volevano un calcio di rigore non assegnato agli inglesi. E anzi, ha subito messo le cose in chiaro, con il guizzo di Abraham, che all’11’ ha gelato Schmeichel con uno straordinario colpo di testa.

Zaniolo contro Tielemans
Zaniolo (LaPresse)

Abraham piega il Leicester, la Roma di Mourinho vola in finale

È stato proprio l’ex bomber del Chelsea, uno dei principali mattatori della serata. Sul pezzo, sempre mobile, l’attaccante inglese è stata una costante spina nel fianco per il Leicester. Lo stesso Leicester che non è riuscito a creare molte occasioni nel corso del primo tempo, dopo aver sofferto un po’ la veemenza e l’intensità della Roma per 45′ minuti.

Al rientro dagli spogliatoi, il match non è cambiato. Combattuto, equilibrato, a tratti poco spettacolare. Quella dell’Olimpico è stata la classica partita dalla posta in palio altissima e con entrambe le squadre vogliose di non perdere contatto con il sogno della finale.

Nell’ultimo quarto d’ora, poi, la Roma ha iniziato a fare i conti con la stanchezza e il Leicester (rinvigorito dai cambi di Rodgers) ha provato ad approfittarne. Qualche buona iniziativa di Iheanacho e qualcun’altra di Maddison, ma nulla più. Rui Patricio non ha tradito questa sera, così come tutta la formazione di Mourinho.

Al triplice fischio, l’Olimpico esulta ed esplode di gioia. La Roma vola in finale di Conference League, dove incrocerà il Feyenoord (vincitore sul Marsiglia) nella partitissima di Tirana.