Caos Salernitana-Udinese, Orsato costretto a fermare la partita: il motivo

Momenti di caos in Salernitana-Udinese, animi caldissimi mentre i granata si giocano la salvezza. Partita momentaneamente sospesa, cosa succede.

La posta in palio è altissima, in questa volata salvezza tra Salernitana Cagliari. Una volata che vede i granata in vantaggio, anche se il risultato dell’Arechi si sta rivelando un vero e proprio incubo per Nicola e i suoi.

Orsato in campo
Orsato (LaPresse)

Al 45′, infatti, il punteggio all’Arechi racconta un clamoroso 3-0 per l’Udinese. Un punteggio pesantissimo per i campani, scioltisi in questo primo tempo contro una formazione friulana in grande spolvero.

Nel primo tempo, le reti di Deulofeu, Nestorovski e Udogie hanno gelato un Arechi sold out, mentre il Cagliari continua a restare dietro con il momentaneo pareggio tra i sardi e il Venezia. Tuttavia, il rischio e lo spauracchio di una rimonta gettata al vento proprio all’ultima curva si fa sempre più forte tra le fila dei granata.

Tifosi della Salernitana
Salernitana (LaPresse)

Salernitana-Udinese, scoppia il caos: Orsato costretto a fermare la partita

Soprattutto, un risultato e una prestazione che hanno gettato nello sconforto i tifosi della Salernitana. Animi caldi ed esasperati quelli presenti sugli spalti dell’impianto campano. Dopo il terzo gol friulano ha manifestato tutta la propria frustrazione con un copioso lancio di bottigliette e fumogeni.

Un qualcosa che ha costretto l’arbitro Orsato a fermare e interrompere per qualche minuto la partita, così da permettere ai vigili del fuoco e agli steward di liberare e mettere in sicurezza il terreno di gioco.

Un qualcosa accaduto nuovamente anche in occasione del 4-0 siglato da Pereyra. L’esultanza dell’argentino (reo di aver mostrato una dedica ad un parente proprio sotto la gradinata Nord) ha scatenato la rabbia di calciatori e tifosi della Salernitana. Quindi, nuovo lancio di fumogeni e bottigliette e Orsato costretto a interrompere nuovamente la gara dell’Arechi.

La Salernitana e la piazza di Salerno sente aleggiare il fantasma della retrocessione e la tensione è alle stelle. Al duplice fischio, qualcuno dalla tribuna ha preso di mira i calciatori dell’Udinese, alimentando e surriscaldando gli animi dei friulani, poco prima dell’ingresso negli spogliatoi.