“Pronti 188 milioni di euro”: Conte, rivoluzione in arrivo

Il Tottenham ha ottenuto la qualificazione alla prossima Champions League e mette nelle mani di Antonio Conte un’ingente somma di denaro per fare mercato.

L’obiettivo è quello di crescere sempre di più e competere alla pari con le potenze che stanno dominando attualmente la scena, ovvero principalmente Manchester City e Liverpool, in Premier League. Col Chelsea, invece, il Tottenham se la gioca. L’idea dei Toffee è quella di realizzare un progetto con Antonio Conte che conduca a risultati nel breve giro e per tale ragione si preannuncia un mercato dai grandi investimenti.

Conte fa un cenno d'intesa
Antonio Conte, Tottenham (LaPresse)

La società degli Spurs ha annunciato per tale ragione un aumento di capitale che arriva ai 188 milioni di euro, da parte dell’azionista di maggioranza ovvero ENIC Sports Inc. 

Tuttavia, la cifra aiuterà non soltanto a investire in nuove figure per l’organico a disposizione di Conte, ma una parte sarà utilizzata anche per le strutture di cui usufruisce il club e i propri tifosi.

Tottenham, Conte scherza con Son
Son e Conte, Tottenham (LaPresse)

Tottenham, aumento di capitale: 188 milioni di euro per la squadra di Conte

Il New White Hart Lane, lo stadio che ospita le partite interne del Tottenham, è già una prova delle idee del club. In occasione della riunione per l’aumento di capitali, Daniel Levy della dirigenza ha proprio dichiarato: “Consegnare una casa di prim’ordine è sempre stato l’elemento chiave per generare ricavi diversificati, che ci consentissero di investire nella squadra e sostenere l’ambizione di competere ai massimi vertici in Europa”.

Parole che lasciano immaginare che il sogno è scalare le vette della Champions League. Non basteranno soltanto gli acquisti, certamente, ma da lì bisogna comunque cominciare. Si vocifera di circa sei innesti da portare nella rosa di Conte in vista della prossima stagione. Dopo la notizia del capitale iniettato, ci sarà nei prossimi giorni a quanto pare una riunione proprio tra l’allenatore e il dirigente Paratici per cominciare a far combaciare le opportunità che il club intravede con i desideri di Conte.