Futuro Djuric, tutto fermo con la Salernitana: Fiorentina e Torino alla finestra

La Salernitana attende notizie da Nicola e attende di lavorare sulla rosa. Non si esclude la permanenza di Djuric, Fiorentina e Torino alla finestra. Il punto di SerieANews.com.

Il 2022 è stato trionfale e la salvezza arrivata all’ultima giornata può essere l’inizio di qualcosa di grande per la Salernitana. Ci sperano il presidente Iervolino e il DS Sabatini, che attendono notizie circa la permanenza o meno di Davide Nicola.

Djuric in campo
Djuric (LaPresse)

L’ex Crotone sembra ormai predisposto al sì e al biennale con i granata, per un accordo che può cambiare (in meglio) anche e soprattutto i piani di mercato del club campano.

Tra questi, anche i piani legati al futuro di Milan Djuric. L’attaccante bosniaco è in scadenza al 30 giugno e un suo eventuale rinnovo con la Salernitana non è ancora decollato. E le trattative risultano ferme da tempo, come ammesso dallo stesso DS Sabatini negli scorsi giorni.

Djuric stoppa di petto
Djuric (LaPresse)

Futuro Djuric, stand-by con la Salernitana: Fiorentina e Torino osservano

Secondo quanto raccolto dalla redazione di SerieANews.com, lo stallo tra Djuric e la Salernitana può sbloccarsi nei prossimi giorni. Quando l’ormai certa permanenza di Nicola diventerà ufficiale, il bosniaco avrà chiaro il quadro del proprio ruolo circa il prossimo campionato dei granata.

Dopotutto, il feeling con l’ex Crotone è stato importante sin dai primissimi giorni e, nonostante qualche rinforzo programmato, Djuric resta una pedina preziosa nella mente del tecnico campano. Fonti vicine alla trattativa assicurano: dal calciatore risulta la massima disponibilità ad attendere la Salernitana, ma intanto altri club lo monitorano.

Tra tutti, Fiorentina Torino sono le più interessate. Entrambe hanno già avuto qualche colloquio informale con l’entourage del calciatore, per sondarne la disponibilità e la fattibilità dell’operazione. Sia i granata che i viola sono alla ricerca di una punta alternativa da aggiungere in organico e il nome di Djuric è finito sul taccuino di Vagnati e Pradé.