Rangers-Napoli, episodio surreale e tifosi increduli: Spalletti senza parole

Episodio surreale nel corso di Rangers-Napoli, nel cuore di Glasgow. Succede tutto nel secondo tempo, anche Spalletti senza parole.

Partita durissima a Glasgow, dove il Napoli è in vantaggio per 1-0 contro i padroni di casa dei Rangers. Gli azzurri hanno la possibilità di andare in solitaria in vetta al proprio girone, già solo con un pareggio. Anche se una vittoria catapulterebbe la formazione di Spalletti in piena corsa qualificazione, addirittura per il primo piazzamento.

Spalletti in panchina
Spalletti (LaPresse)

Rangers però sono avversari tostissimi. E il Napoli se ne rende conto già dai primi minuti di gioco, seppure le occasioni ai partenopei non siano certo mancate nel corso del primo tempo. Non solo il palo colpito da Zielinski, ma anche e soprattutto le tante chance sprecate da Simeone e poi da Di Lorenzo dagli sviluppi di una buona palla inattiva.

Politano salta di testa
Rangers-Napoli (LaPresse)

Rangers-Napoli, l’episodio è surreale: anche Spalletti è incredulo

La più grossa occasione sui piedi del Napoli, però, capita nel secondo tempo. Sands stende Simeone in area di rigore: penalty per gli azzurri e rosso al difensore degli scozzesi. Dal dischetto si presenta Zielinski che prima spara su McGregor, e poi vede il pallone vagante trasformarsi in gol dal tap-in rapidissimo di Politano.

Azzurri in festa e gioia sulla panchina del Napoli, ma il VAR ferma tutto. Al momento del rigore, Politano è già all’interno dell’area scozzese e quindi il rigore va ripetuto. Dal dischetto Zielinski ha una seconda chance per battere McGregor, ma il polacco calcia in fotocopia al primo tentativo. Nuova parata per il portiere dei Rangers ed Ibrox Stadium esplode di gioia per l’incredulità di Spalletti e tifosi del Napoli.

Incredulità che si ripete per una terza volta anche al 67′, quando un tiro di Kvaratskhelia viene rimpallato con la mano da un difensore dei Rangers. Stavolta nessun viaggio dal dischetto per Zielinski, bensì si presenta Politano. E l’ex Sassuolo, per fortuna dei napoletani, non fallisce.