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Napoli

Buso: “L’Eintracht mi eliminò, ma questo Napoli può farcela”

Scritto da
William Scuotto

Ai microfoni di SerieANews.com è intervenuto l’ex azzurro Renato Buso per parlare della gara di questa sera del Napoli contro l’Eintracht.

Dopo aver battuto venerdì scorso il Sassuolo di Alessio Dionisi, il Napoli di Luciano Spalletti è atteso dalla partita di questa sera dell’andata dell’ottavo di finale di Champions League contro l’Eintracht di Francoforte.

Il Napoli, almeno sulla carta, è sicuramente il favorito per il passaggio del turno, anche se l’Eintracht di Francoforte ha molta esperienza sul campo europeo, vedi la vittoria dell’Europa League dell’anno scorso. La redazione di SerieANews.com, per entrare più a fondo nella gara di questa sera, ha intervistato Renato Buso, ex giocatore azzurro che giocò nell’ultimo precedente tra le due squadre: ovvero l’ottavo di finale di Coppa Uefa nella stagione 1994-95. 

Ci può raccontare di come andarono quelle due partite contro l’Eintracht di Francoforte che portarono all’eliminazione del Napoli? 

LEintracht era molto forte, cosa che lo è anche adesso. Nella partita di andata perdemmo per una mia deviazione su un tiro molto potente. Nella gara di ritorno, invece, non riuscimmo a ribaltare il discorso qualificazione. Purtroppo, non andò bene in quelle due gare di Coppa Uefa”. 

Al netto che stiamo parlando di un Napoli totalmente diverso rispetto a quello di  Boskov, ci può introdurre un po’ l’ambiente che troverà questa sera la squadra di Luciano Spalletti?

“Sarà una partita molto interessante. Voglio vedere come si comporta il Napoli anche in campo internazionale, perché in Italia sta giocando alla grande. Anche in Champions ha fatto delle partite straordinarie, ma adesso deve ripartire. Troverà un ambiente che non sarà sicuramente facile, perché l’Eintracht in casa mette tanta fisicità. Loro hanno calciatori di grande gamba e, soprattutto, di fisico. Partita non facile che, però, può essere superata dal Napoli, soprattutto, se dovesse riuscire ad esprimere il suo gioco”. 

Renato Buso: “Il Napoli può arrivare in fondo anche in Champions. Sulla Fiorentina e Juventus dico che…”

Il Napoli sta dominando il campionato di Serie A, ma può arrivare fino in fondo anche in Champions League? 

“Se dovesse giocare come fa in Italia, sì. Ha già dimostrato nella fase a gironi che la sua espressione di calcio può mettere in difficoltà chiunque. Sono molto curioso di vedere il Napoli come giocherà in Europa in questa seconda parte di stagione”.

Cosa le ha sorpreso di più di questo Napoli da record? 

“Mi sorprende la capacità e la facilità di come riesce sia a segnare che a vincere le partite. Il Napoli pure nelle difficoltà, come nel primo tempo contro lo Spezia, riesce a trovare la zampata vincente, soprattutto con quei due fenomeni che ha lì davanti. Ha perso solo una gara contro l’Inter, che negli ultimi 20 minuti ha rischiato anche di pareggiare. Io la chiamo la ‘freschezza del Napoli’, perché è un team giovane con delle qualità superiori rispetto alle altre”.

Visti i suoi anni a Firenze, sia tra calciatore che allenatore, come valuta  questa Fiorentina di Vincenzo Italiano così diversa tra il campionato e le coppe? 

“E’ ancora indecifrabile. In Europa esprime un gioco diverso perché ha meno stress ed anche perché affronta squadre che hanno una lettura diversa rispetto a quelle italiane. In campionato fa fatica, deve stare molto attenta. Lunedì ha uno spareggio molto importante contro il Verona. La situazione per i viola potrebbe diventare difficile, soprattutto se dovesse perdere. Ha un percorso ancora lungo da fare sia in Coppa Italia che in Conference League, però deve avere sempre un occhio di riguardo alla Serie A”.

Il grosso problema di quest’anno della Fiorentina è rappresentato dalla punta centrale, ma lei su chi punterebbe tra Jovic e Cabral? 

“Sono giocatori completamente diversi. Cabral ti dà l’idea di fare di tutto per segnare, mentre Jovic, che tecnicamente è più forte, non dimostra quell’attaccamento alla squadra che ti dà la sensazione di poter giocare con continuità”. 

Lei ha giocato anche nella Juventus, ma secondo lei riuscirà a passare il turno con il Nantes? La ‘Vecchia Signora’ deve continuare con Allegri? 

“Credo che passerà. La gara di andata è stata quella in cui la Juventus ha creato più occasioni, ma poi ha subito un grande contropiede. Allegri? A me non piace come giocano i bianconeri. La Juve non ha un grandissimo gioco, ma in campionato sarebbe seconda senza penalizzazione ed è in semifinale di Coppa Italia. Allegri, visti i tantissimi problemi, sta ottenendo il massimo”. 

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