Zazzaroni+non+ci+sta+ed+incorona+Allegri%3A+%26%238220%3BIl+pi%C3%B9+grande+italiano+vivente+dopo+Ancelotti%26%238221%3B
serieanewscom
/2023/05/01/zazzaroni-non-ci-sta-ed-incorona-allegri-il-piu-grande-italiano-vivente-dopo-ancelotti/amp/
Juventus

Zazzaroni non ci sta ed incorona Allegri: “Il più grande italiano vivente dopo Ancelotti”

Scritto da
Sabrina Uccello

Ivan Zazzaroni ha le idee piuttosto chiare sul contributo del mister Massimiliano Allegri alla Juventus e lo mette subito dopo Carlo Ancelotti per talento.

Arek Milik ci ha provato e ci è riuscito al 60′, ma la Juventus non è riuscita ad andare oltre il pareggio contro il Bologna, che nel primo tempo del match di Serie A si era portato avanti con una rete messa a segno da Orsolini. Un solo punto al ‘Dall’Ara’ per la formazione di Massimiliano Allegri, il quale frena l’ascesa dei bianconeri in classifica dopo la momentanea restituzione dei 15 punti in classifica.

Inter, Milan e Roma sono lì pronte ad approfittare dei vari passi falsi proprio dei bianconeri e della Lazio per rosicchiare i punti che restano a disposizione e sono utili per conquistare un posto nella prossima edizione della Champions League.

Sulla situazione della Juventus ha indugiato a lungo Ivan Zazzaroni, direttore del ‘Corriere dello Sport’, il quale è stato ospite al programma ‘Pressing’: “Alla Juventus manca una società. Nel club ci sono persone che non hanno mai fatto calcio. Ma comunque rispetto allo scorso anno ha soltanto due punti in meno”.

Zazzaroni sulla Juventus: “Allegri ha una squadra inferiore a quella dello scorso anno”

I due punti che mancano ai bianconeri sono da relazionare anche e soprattutto agli interpreti della squadra, i quali sono cambiati durante l’estate ed erano indubbiamente di valore. Zazzaroni infatti ricorda: “C’erano Dybala e Morata con 18 gol. Poi de Ligt, McKennie, Chiellini e il resto. Quest’anno ci sono Soulè, Iling, Fagioli, Miretti, Gatti. Coloro che avrebbero dovuto spostare il livello sono Pogba, Di Maria, Paredes. Chiesa è mancato, Vlahovic è in crisi, Milik è stato infortunato. Allegri ha una squadra inferiore, non potenzialmente ma per quello che è successo. Lo scorso anno c’era più qualità in campo, in questa squadra non ci sono gol”.

Sicuramente bisognerà dare una scossa al progetto al termine del campionato. Questa potrebbe riguardare allora anche la posizione dell’allenatore, rispetto al quale il giornalista afferma: “Se per nove mesi ti danno del cretino e ti invitano a dimetterti, dicendo che sei poco aggiornato, forse ‘ti girano’ un po’. Fino ad oggi non aveva fatto casino, ma dopo la Coppa Italia c’è un poco di nervosismo. Allegri ha sbagliato la stagione, è vero. È il più grande allenatore italiano vivente dopo Ancelotti, ma nella vista si sbaglia”.

Articoli recenti

Lecce-Juve, Spalletti e Di Francesco si giocano il tutto per tutto

L'articolo analizza la partita cruciale tra Juventus e Lecce, sottolineando l'importanza dei dettagli tattici e…

1 giorno ago

Esplosione di Proteste Online Contro l’AD del Milan Furlani: Oltre Seimila Firme Raccolte in Minuti per la sua Dimissione

I tifosi rossoneri esprimono la loro frustrazione online, chiedendo chiarezza e una direzione chiara dalla…

3 giorni ago

La notte magica dell’Inter: dal ritiro all’abbraccio del Duomo

L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…

6 giorni ago

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

4 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

1 mese ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago