Crollo scala mobile a Roma. Tifosi russi precisano: “Non saltavamo”

ROMA-CSKA MOSCA- Ha rischiato di essere un bagno di sangue l’incidente che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha coinvolto decine di tifosi russi (e 2 italiani) nella fermata della Metro A di Roma, Repubblica. I video che stanno circolando ormai da ore sono diventati virali, e testimoniano quella che è stata una strage sfiorata. La scala mobile che cede sotto il peso delle molte persone che l’avevano affollata, la caduta di decine di tifosi verso il basso, verso gli ingranaggi ormai scoperti della scala. Il bilancio poteva essere certamente più grave, ma ad un uomo è stato amputato un piede, mentre altre vittime sono finite in ospedale in codice giallo. L’Atac e la procura hanno subito aperto un’indagine sull’incidente.

Fare chiarezza

Sin da subito si è detto come i tanti tifosi russi stessero saltando sulla scala mobile che è poi crollata. Alcuni testimoni hanno riferito il tasso alcolico piuttosto elevato dei moscoviti che, tramite la metro, dovevano recarsi allo stadio Olimpico. Anche il sindaco Raggi ha confermato la teoria di tifosi troppo “euforici” sulla scala mobile, ma a smentire questo fatto ci hanno pensato direttamente i russi che, tramite Twitter, rilasciano un comunicato: “Cari giornalisti, smettetela di diffondere bugie sul fatto che i tifosi del Cska stessero saltando su quella scala mobilescrive l’account ‘Cska Fans Against Racism‘ Siamo passati da quella scala pochi minuti prima e nessuno stava saltando. Cantavamo cori, sì, ma nessun salto. Allo stadio abbiamo parlato con diversi ragazzi che sono rimasti feriti e tutti l’hanno confermato: nessuno stava saltando“.

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