Spal-Inter 1-1, Semplici: “Reazione di carattere”. Spalletti: “Dispiaciuti per il pari”

Spal-Torino, SempliciSPAL-INTER 1-1, SEMPLICI – L’Inter viene fermata sull’1-1 dalla Spal. All’autorete di Vicari ha risposto Paloschi proprio negli ultimi minuti di gioco.

LE PAROLE DI SEMPLICI

Molta soddisfazione nelle parole di Semplici, allenatore della Spal, intervistato da SkySport: “L’abbiamo preparata cercando di limitare il loro palleggio. L’Inter ha grande qualità, una storia e un gioco abbastanza conosciuti nonostante gli ultimi risultati. Siamo passati in svantaggio facendoci gol da soli, ma siamo restati in partita e l’abbiamo ripresa. Faccio i complimenti ai miei per il carattere. Giocavamo con un centrocampista in più e dovevamo palleggiare meglio: abbiamo fatto qualche errore tecnico, ma alla fine i ragazzi hanno tirato fuori una grande prestazione contro una squadra che ha tutt’altro budget rispetto al nostro. Spero che questo serva da iniezione di fiducia per il futuro. Sull’ultimo angolo, magari, speravamo in qualcosa di più, ma sono molto felice della prestazione”. Il tecnico della Spal parla infine di Paloschi: “E’ stato titolare per un periodo, ma ho 4-5 attaccanti di valore e decido a seconda del momento e dell’avversario. Oggi abbiamo giocato con una punta e lui è restato fuori, ma è entrato bene in partita come gli altri”.

LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI

Delusione invece nelle parole di Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, intervistato da SkySport: “C’è sia dispiacere sia idiosincrasia alla vittoria. Era difficile sbloccarla, ce l’avevamo fatta in un modo o nell’altro e abbiamo avuto occasioni per raddoppiare. C’è mancata fluidità e lucidità nella scelta dei momenti e nel gioco di squadra. In alcuni frangenti abbiamo palleggiato in modo troppo lento quando potevamo affondare, in altri abbiamo perso troppi duelli”. Spalletti parla poi di Candreva e Icardi: “I cambi di Candreva? Non c’è una sua difficoltà: abbiamo una rosa di 20 calciatori che vanno fatti ruotare. L’ho cambiato per avere più confidenza col gol grazie a Eder ma potevo cambiare anche altri, non c’è nulla di personale con Candreva. Icardi? Lui fa sempre delle scelte di movimento: se poi non accompagniamo la sua scelta o non riusciamo a servirlo, è dura. Lui è dentro la squadra e viene a palleggiare. Ci sono poi gare dove gli riesce meno, magari è un po’ colpa sua e un po’ della squadra, ma il singolo c’entra poco.