Parla l’Avvocato di Ronaldo: “Manipolate le carte dell’accusa”

Ronaldo
Foto Twitter @ilbianconerocom
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“Ancora una volta, a scanso di equivoci, ripeto: la posizione di Cristiano Ronaldo è sempre stata e continua ad essere che quello che è successo nel 2009 a Las Vegas è stato totalmente consensuale”. Lo afferma l’avvocato di CR7, Peter Christiansen, in una nota.

DOCUMENTI DI RONALDO HACKERATI

“Cristiano non nega poi di aver accettato di stipulare un accordo, ma le ragioni che l’hanno spinto a farlo vanno chiarite: quell’accordo non fu un’ammissione di colpevolezza -aggiunge il legale dell’attaccante della Juventus-. Accadde semplicemente che Cristiano Ronaldo seguì il consiglio dei suoi avvocati per mettere fine alle accuse oltraggiose contro di lui”. Secondo il legale infine i documenti hackerati e diffuse nei giorni scorsi sono stati “alterati o completamente fabbricati ex novo”.

CR7 NON E’ IMPUTATO

Nel frattempo il dipartimento della polizia metropolitana di Las Vegas (LVMPD), smentendo alcune delle dichiarazioni fatte dall’avvocato di Kathryn Mayorga che accusa Cristiano Ronaldo di stupro, ha chiarito che Ronaldo non è imputato di alcun reato”. La polizia ha chiarito che “molto probabilmente Ronaldo verrà sentito, ma come persona interessata ai fatti, non come incriminato”. “Non c’è una data precisa,Ronaldo è fuori dal nostro Paese – ha spiegato il portavoce del dipartimento, Jacinto Rivera – sarà importante sentirlo, ma non si può ancora dire quando”.   Infine dal dipartimento di Las Vegas hanno risposto in maniera definitiva alle accuse del nuovo avvocato della Mayorga, Leslie Stovall, che nei giorni scorsi aveva denunciato lo smarrimento da parte della polizia delle presunte prove risalenti al 2009 (un primo verbale, i vestiti e la biancheria della donna e il suo certificato medico): “Non è vero che abbiamo smarrito le prove, non è scomparso niente. Ci sono le stesse prove del 2009 e sono ancora in nostro possesso”.