Inter-Rapid Vienna, quando i nerazzurri diedero il bidone agli austriaci

Highlights Europa League Eintracht Inter
Players vie for the ball during the UEFA Europa League round of 32, first-leg football match between Rapid Wien and Inter Milan in Vienna on February 14, 2019. (Photo by JOE KLAMAR / AFP) (Photo credit should read JOE KLAMAR/AFP/Getty Images)
Inter Rapid Vienna statistiche
Players vie for the ball during the UEFA Europa League round of 32, first-leg football match between Rapid Wien and Inter Milan in Vienna on February 14, 2019. (Photo by JOE KLAMAR / AFP) (Photo credit should read JOE KLAMAR/AFP/Getty Images)

INTER RAPID VIENNA  – Se Inter e Rapid Vienna si sono incontrate soltanto tre volte nella loro storia, nemmeno i contatti di mercato tra le due squadre sono stati frequenti: l’unico ‘affare’ concluso risale infatti addirittura a oltre 20 anni fa e fu un vero e proprio ‘bidone’ rifilato dai nerazzurri ai biancoverdi.

-> Inter-Rapid Vienna, Spalletti in conferenza stampa

Inter Rapid Vienna statistiche

Nel gennaio del 1997 il 24enne camerunese Samuel Ipoua Hamben, approdato all’Inter soltanto l’anno precedente dal Nizza, si trasferisce in prestito gratuito tra le fila degli austriaci, dove resterà un anno e mezzo, prima di tornare in Francia. Nato il 1 marzo 1973 a Douala, cuore economico del Camerun, dopo un inizio ad alti livelli in patria, prima tra le fila del KSA della capitale Yaoundè e poi nell’Union della propria città natale, a 18 anni come molti suoi connazionali, Ipoua si trasferisce in Francia firmando un contratto con il Nizza, allora in Ligue 2, competizione in cui esordisce nella stagione 1992-93 dopo un anno nelle giovanili, chiudendo la propria esperienza con 3 gol in 13 presenze. Nel 1993-94, Ipoua riesce a ottenere ancora più spazio, segnando 4 goal in 18 gare, e partecipa alla promozione dei rossoneri in Ligue 1. Nelle due stagioni successive, il camerunese trova posto tra i titolari, pur non mantenendo una grande media goal, permettendo pero’ al Nizza di ottenere in entrambi i casi la salvezza, soprattutto con le 9 reti segnate 1996. Proprio alla fine di quella stagione, a 23 anni, Ipoua viene ingaggiato dall’Inter, i cui osservatori ne seguono le gesta in Costa Azzurra per tutto l’anno precedente.

Inter-Rapid Vienna il bidone Ipoua

Il camerunese si unisce così a una schiera di calciatori africani inseriti nelle formazioni giovanili, tra Mohammed Kallon. Ipoua, non più in età da primavera, è quindi ceduto in prestito in Serie B al Torino, in una delle peggiori annate della recente storia granata. Grazie alle ottime prestazioni offerte nelle amichevoli estive, il camerunese esordisce a gara in corso contro il Cesena a settembre e a fine mese gioca la sua prima partita da titolare nella sconfitta contro l’Empoli. A Torino, Ipoua colleziona in tutto 9 presenze per un totale di 385 minuti in campo, in cui non riesce a segnare alcun goal. A causa delle intemperanze sul terreno di gioco e della frattura del perone che lo tiene fuori dal campo per quasi un mese, il Torino lo rispedisce al mittente e l’Inter decide mandarlo in prestito in un campionato meno competitivo