Frosinone-Roma conferenza Di Francesco: “Zaniolo potrebbe riposare”

Porto Roma conferenza Di Francesco
(Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Frosinone Roma conferenza Di Francesco
AS Rome’s Italian coach Eusebio Di Francesco looks on during a press conference on the eve of the UEFA Champions League group G football match between AS Roma and FC Viktoria Plzen on October 1, 2018 in Rome. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

FROSINONE-ROMA CONFERENZA DI FRANCESCO –  Sfida agli antipodi della classifica di Serie A quella tra Frosinone e Roma, con l’allenatore dei giallorossi mai sconfitto dai ciociari e che ha sempre vinto contro il collega avversario, anche quando erano entrambi ancora giocatori. La 25° giornata di Serie A vedrà sabato 23 febbraio il Frosinone guidato da Marco Baroni e in cerca della salvezza ospitare in casa la Roma di Eusebio Di Francesco, in cerca di un posto in Champions League. Dei due precedenti incontri soltanto uno è avvenuto in Serie A, durante la gara del 20 settembre 2017 tra il Benevento di Baroni e la Roma di Di Francesco. Allora, i capitolini sconfissero i campani fuori casa per 4 a 0. Anche il precedente scontro tra i due tecnici aveva visto l’attuale allenatore dei giallorossi trionfare sul collega, la cui squadra non ha mai segnato a quella guidata da Di Francesco. Ma vediamo ora nel dettaglio come il tecnico giallorosso ha presentato il match, Frosinone Roma conferenza Di Francesco.

Frosinone Roma conferenza Di Francesco

“Lazio e Porto, qual è il rischio maggiore per Frosinone? La partita più importante è la prossima che è quella del Frosinone. Abbiamo dimostrato già col Bologna che prendere sottogamba una partita si rischia di fare figuracce. Troveremo un Frosinone che con la Lazio ha fatto molto bene in casa, ha vinto con la Sampdoria a Genova e sarà una gara non facile anche se dovrà vincerla. Ha un’identità ed un modo di pensare e noi dovremo essere bravi ad approcciare”. Sono le parole del tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, sulla sfida  con il Frosinone con gli impegni ravvicinati con Lazio e Porto. La Roma ha quattro diffidati. “Giocheranno sicuramente alcuni di questi quattro diffidati. Il concetto sbagliato dell’ambiente è pensare sempre alle prossime. Farò valutazioni in base al turnover. Zaniolo potrebbe riposare? Potrebbe, ma non diamo vantaggi a nessuno. Zaniolo per l’età che ha, ha giocato veramente tanto. Non possiamo pretendere faccia tutte le partite a un determinato livello“, ha sottolineato il tecnico giallorosso.

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Le scelte di formazione

Sul modulo e su De Rossi, Di Francesco è chiaro. “De Rossi giocherà titolare. Oggi si allenerà con la squadra e sarà il nostro capitano. Il Modulo? Il sistema di gioco è 3-5-2 a specchio col Frosinone”, risponde con il sorriso. “Under? Non sarà nemmeno convocato perché non è pronto. Pastore e Perotti? Pastore non può essere contento di giocare pochissimo, ma si sta allenando veramente bene, sta facendo bene per ritrovare condizione fisica adeguata. Perotti sta molto meglio, si è alleato con continuità e potrebbe essere della partita”, ha aggiunto Di Francesco.“Dzeko ritrova l’arbitro di Firenze? Il calcio è fatto anche di litigi e giornate storte. Erano un po’ tutti nervosi quella partita, compreso Edin. Mi auguro che vada tutto per il meglio e che faccia gol perché domani sarà l’attaccante titolare. Per me l’importante è vincere”, ha proseguito il tecnico che sulla formazione non si sbilancia. “Kluivert? Si giocano il posto in tre domani: El Shaarawy, Perotti e lui. Non abbiamo tanti esterni al momento, in questo caso deciderò domattina tra i tre chi giocherà dall’inizio”. Sul fatto che Zaniolo sembra che sia a volte meno tutelato dagli arbitri, il tecnico ha spiegato: “Se io vi parlassi solo per difenderlo gli darei degli alibi. Lui è un giocatore fisico, non deve andare a terra, certo in delle partite non è stato tutelato. Lui ha impeto, ci può stare che prenda l’ammonizione, vuole sradicare il pallone dai piedi degli avversari e questo può succedere di fare fallo. In alcuni casi che non è stato tutelato è vero, avrebbe potuto vedersi fischiare qualche fallo in più”.