Stadi Serie A, lo stato dell’arte: Juve, Udinese e Frosinone gli unici nuovi

Stadi Serie A
UDINE, ITALY - MARCH 23: A general view before the 2020 UEFA European Championships group J qualifying match between Italy and Finland at Stadio Friuli on March 23, 2019 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
Stadi Serie A
UDINE, ITALY – MARCH 23: A general view before the 2020 UEFA European Championships group J qualifying match between Italy and Finland at Stadio Friuli on March 23, 2019 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

STADI SERIE A – Siamo rimasti indietro, anche nelle infrastrutture, anche in quelle sportive, anche nel ricco calcio. Non solo a Russia, Inghilterra, Francia, Spagna e Germania ma anche alla Polonia e alla Turchia. Fra le nazioni europee che investono sul futuro del calcio, e quindi sugli stadi, l’Italia non compare nelle prime dieci della classifica:
rispondono all’appello soltanto tre impianti nuovi, l’Allianz Stadium della Juventus (costato 155 milioni di euro nel 2011), la Dacia Arena dell’Udinese (ricreato sull’ex Friuli con un investimento di 30 milioni) e il Benito Stirpe di Frosinone (20 milioni).

Stadi Serie A, mancati ricavi

Così, i mancati ricavi che si accumulano e, parallelamente, la nostra immagine scema, davanti ai 159 stadi nati invece nel resto d’Europa. Con un’età media degli impianti di 63 anni, con appena 8 di Serie A con copertura totale degli spalti, e quindi un calo di presenze – legato anche alla super-offerta tv e al caro prezzi – che secondo la Figc è pari al 54%, contro il 90% dei due campionati guida, inglese e tedesco. Le altre realtà? Sassuolo ed Atalanta si sono comprate lo stadio, lo hanno migliorato, ma non lo hanno rifatto nuovo. La Roma e, soprattutto Roma, si dibattono nelle disavventure giudiziarie, dopo i sei anni che erano stati necessari per portare avanti il progetto, a Tor di Valle, di un impianto da 53mila posti (17mila in meno rispetto all’Olimpico) ma all’avanguardia.

-> LEGGI ANCHE: Stadio della Roma Baldissoni: “Il progetto procede è un diritto acquisito”

Milano e le altre

Milano sta gettando nello sconcerto gran parte della tifoseria di Inter e Milan: un investimento di 600 milioni per uno stadio tutto nuovo, al posto dell’attuale San Siro, varato nel 1926 dal presidente dell’epoca Piero Pirelli, che verrebbe demolito a spese delle due società, in concessione per 99 anni dell’impianto. Verrebbe edificato in 4/5 anni sull’area comunale degli attuali parcheggi, avrebbe 60mila posti, meno degli attuali 80mila, ma con visuale migliore. Prato e primo anello verrebbero interrati. Cagliari è vicina alla costruzione del nuovo stadio, al posto del vecchio Sant’Elia, in demolizione. La struttura conterrà spazi commerciali e un albergo di lusso con 72 camere con vista mare, campo da gioco e città vecchia, trasformabili in uffici, e una passerella che colleghi lo stadio col Parco degli Anelli, appena realizzato. L’Empoli sta riqualificando il Carlo Castellani con un project financing. Sul progetto nuovo-stadio, infine, la Fiorentina è partita addirittura nel settembre 2008. Ma si registra un minore interesse dei Della Valle verso il calcio e la squadra e quindi la tendenza a un taglio dell’investimento E le altre, tutte le altre società di serie A?  Tutto tace.

Giovanni Cardarello