Cagliari, Joao Pedro rinnova fino al 2023. Maran promette: “Europa? Mi tatuo i 4 mori”

CAGLIARI, ITALY - APRIL 20: Joao Pedro of Cagliari celebrates his goal 1-0 during the Serie A match between Cagliari and Frosinone Calcio at Sardegna Arena on April 20, 2019 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Rinnovo Joao Pedro ufficiale, il Cagliari, tramite il proprio sito internet e canali social, ha reso nota l’ufficialità del rinnovo contrattuale di Joao Pedro, il quale si legherà al club sardo fino al 2023.

Rinnovo Joao Pedro, il comunicato del club

“È diventato uno dei cardini della squadra. Tecnico, fantasioso, imprevedibile per gli avversari, fortemente attaccato ai colori rossoblù: il Cagliari Calcio è lieto di annunciare il rinnovo di João Pedro che ha firmato un nuovo contratto sino al 30 giugno 2023.

Arrivato in Sardegna nell’estate 2014, ha collezionato già 165 gare con il Cagliari e realizzato ben 44 gol che gli valgono un posto nella top-10 dei migliori marcatori di ogni tempo del Club.

Statistiche rilevanti che però non bastano da sole a spiegare il contributo fornito in questi anni dal brasiliano di Ipatinga. João Pedro ha messo sempre a disposizione della squadra tutta la sua duttilità: trequartista, mezzala, sino alla posizione di seconda punta ricoperta con continuità e profitto negli ultimi campionati.

Abile nel dribbling, tiro forte e preciso, dotato di una notevole visione di gioco: con il rossoblù addosso João è cresciuto come calciatore e uomo. Tra momenti di gioia e difficoltà, superati con determinazione e coraggio, ha trovato nell’Isola il suo ambiente ideale, una seconda casa. 

Congratulazioni Jò, avanti insieme!”

Cagliari, carica Maran: “Se andiamo in Europa mi tatuo i 4 mori”

L’allenatore del Cagliari, intervistato ai microfoni di “Radio 1”, ha colto l’occasione per sottolineare il suo punto di vista sull’ottimo inizio di stagione dei rossoblù: “E’ quasi superfluo dire quanto si sta bene in Sardegna. E’ un paradiso. Cosa so dire in sardo? Eja”. Ma oltre alla lingua e alla gastronomia (“Cannonau come se piovesse, qualche volta il porceddu ma devo ancora assaggiare il casu marzu”). I tatuaggi di Nainggolan? A lui stanno bene, a me magari un po’ meno. Ma ad un tatuaggio coi quattro mori in caso di Europa, potrei senz’altro pensarci“.