Serie A e Coronavirus: Juve, Bernardeschi va in ritiro. Napoli, pranzo e docce a turno. Cagliari, niente allenamenti e Zenga in quarentena

BERGAMO, ITALY - NOVEMBER 23: Federico Bernardeschi of Juventus looks on during the Serie A match between Atalanta BC and Juventus at Gewiss Stadium on November 23, 2019 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Misure di sicurezza adottate anche sui campi d’allenamento della Serie A. Il Napoli, come riportato nelle ultime ore, effettuerà dei turni per pranzo e docce, in modo da evitare troppa vicinanza tra i calciatori.

Il Cagliari ha sospeso gli allenamenti fino a sabato e Zenga resterà in quarantena per i prossimi giorni. Nessun allarme, ma l’allenatore rispetterà il decreto della Regione Sardegna, in quale impone di restare in quarantena a chi arriva/arrivava dalle “zone rosse”. Zenga, di fatto, nell’ultimo periodo era stato a Milano. Questo ciò che riporta l’odierna edizione del “Corriere dello Sport”.

Serie A e Coronavirus: Bernardeschi su Instagram: “In ritiro per tutelare la mia famiglia”.

Il centrocampista della Juventus ha così scritto su instagram: “Credo sia giunta l’ora di mettermi in primo piano in questo momento difficile. Ho pensato di fare la mia parte, lanciando una raccolta fondi a supporto della città di Torino e di tutto il Piemonte. Così come stanno facendo per la Lombardia e per altre Regioni d’Italia, mi unisco alla causa e vi chiedo di contribuire con me per aiutare tutto il nostro Paese ad uscirne quanto prima.
Ho attivato una raccolta a favore dell’Ospedale Humanitas Gradenigo, che come molti altri sta gestendo questa emergenza. Le donazioni ricevute contribuiranno all’attivazione di nuovi posti letto di terapia sub-intensiva, in particolare con l’acquisto di ventilatori portatili, monitor e altre attrezzature necessarie. Per donare trovate il link in bio e nelle stories. È fondamentale il contributo di tutti, anche minimo, insieme e uniti possiamo vincere la partita più importante del Paese, anche soltanto condividendo questo messaggio.

Sono giorni che vivo uno stato d’animo di confusione e di incertezza, di riflessione per quello che sta accadendo. So bene che la cosa migliore da fare per tutti quanti in questo momento è seguire le direttive del Governo, stare a casa, ridurre al minimo il rischio di contagio. È quello che vi invito a fare, mentre noi scenderemo in campo, ancora, per provare a distrarvi un po’, regalandovi qualche ora di spettacolo. Sappiate che noi siamo controllati, anche se è ovvio non privi di rischi e ho deciso per questo di andare in ritiro domani anche per tutelare la mia famiglia e, in generale, limitare al massimo le possibilità che accada qualcosa.

Si ferma anche il Brescia

La società Brescia Calcio, in seguito a quanto discusso nella conference call dei medici delle squadre di serie A tenutasi nel pomeriggio di ieri, comunica la sospensione degli allenamenti per sette giorni.
Ripresa prevista per mercoledì 18 marzo.