Serie A, allenamenti vietati: il messaggio del governo. Gravina: “Ripartenza? Ipotesi 20 maggio”

MILAN, ITALY - OCTOBER 06: Cristiano Ronaldo of Juventus scores his goal that will be disallowed during the Serie A match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on October 6, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
 (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

ALLENAMENTI VIETATI- Come sottolineato dal Premier Conte, gli allenamenti sportivi saranno vietati nel corso delle prossime settimane, almeno fino al prossimo 13 aprile. La situazione verrà poi analizzata con calma giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, e si valuterà il da farsi con estrema calma. Questo il messaggio del presidente del consiglio:

“Si vietano gli allenamenti anche degli atleti professionisti onde evitare che delle società sportive possano pretendere l’esecuzione di una prestazione sportiva anche nella forma di un allenamento. Ovviamente non significa che gli atleti non potranno più allenarsi: non lo faranno in maniera collettiva ma individuale”.

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Allenamenti vietati, Gravina allo scoperto: “Ripresa? Possibile il 20 maggio”

Il ministro dello sport, Gravina, intervistato ai microfoni di “TMW Radio“, ha colto l’occasione per evidenziare il suo punto di vista sulla possibile ripresa del campionato: “La priorità assoluta è la conclusione dei campionati. L’ipotesi è partire dal 20 di maggio o i primi di giugno, per finire a luglio. Si parla addirittura di agosto e settembre, io ho precisato che mi dispiacerebbe correre il rischio di compromettere un’altra stagione per salvare questa”.

Infine il capitolo scudetto: “Bisognerebbe decidere se assegnarlo o meno. La Juventus non gradisce l’assegnazione d’ufficio”.