PSG corsaro a Barcellona: dominati Messi e compagni

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L'abbraccio fra i giocatori del PSG (Getty Images)

Prestazione in controtendenza del Barcellona contro un PSG corsaro al Camp Nou. Grande prova degli italiani.

Siamo entrati nel vivo della Champions League, è cominciata la fase ad eliminazione diretta con l’andata degli ottavi di finale. Se il buongiorno si vede dal mattino, questa sarà una grande edizione della più importante competizione mondiale per club.

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La portata principale di questo martedì è senza ombra di dubbio rappresentata dalla sfida del Camp Nou fra il Barcellona della pulga Messi, apparso nuovamente dentro il progetto blaugrana (l’ultima prestazione in Liga parla chiaro) e il PSG di Mbappè e degli italiani Verratti, Florenzi e Kean.

Nonostante l’assenza di Neymar e Di Maria, le premesse per una partita ricca di spettacolo ci sono tutte. Il livello tecnico è elevato fra due delle favorite per la vittoria finale e ogni risultato è possibile nell’arco dei 90 minuti.

Il primo tempo consta di una classica fase di studio, durante la quale l’impressione è che le squadre si equivalgono. Una conclusione di Griezmann centrale e poco altro fino al 26′, quando Kurzawa, terzino fino a quel momento molto attivo durante entrambe le fasi di gioco del PSG, atterra De Jong in area nel tentativo di anticiparlo su un lancio lungo: per l’arbitro è rigore, Messi dal dischetto è implacabile e festeggia l’1-0 a pugno chiuso.

Gli ospiti non danno l’impressione, neanche per un secondo, di voler mollare. I loro sforzi vengono premiati nel migliore dei modi al 32′, quando raggiungono il pareggio grazie a Mbappè e un’azione stupenda, nella quale Verratti è coinvolto col tocco di esterno di prima intenzione che vale uno splendido assist. 1-1 in Catalonia. La partita resta equilibrata fino all’intervallo, anche se il PSG sembra gestire più agevolmente i tempi della manovra.

messi deluso
Messi abbandona il campo deluso (Getty Images)

Il secondo tempo racconta una storia completamente differente, il centrocampo francese, orchestrato alla perfezione dalla coppia Verratti-Paredes, prende il controllo della situazione mettendo il tridente Icardi-Mbappè-Kean sempre più a proprio agio. Dall’altra parte Messi deve lottare per poter giocare palloni puliti.

Al 65′ accade quello che era nell’aria da qualche minuto: azione che si sviluppa sulla destra del PSG, cross di Florenzi che Piquè riesce solo a deviare verso Mbappè, che da dentro l’area deve solo evitare Icardi per segnare a porta vuota. 2-1 per i parigini.

Da questo momento in poi non c’è più partita, la differenza fra le squadre diventa quasi imbarazzante a causa dell’incapacità di reazione del Barcellona. Passano 5 minuti, è il 70′ quando il PSG segna il terzo gol, questa volta con Moise Kean: l’attaccante italiano schiaccia di testa un cross perfetto di Paredes arrivato da calcio piazzato. 3-1, partita che resta aperta, ma solo sulla carta.

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Girandola di cambi che serve solo a ritardare la chiusura definitiva del match, che arriva all’85′ minuto grazie a Draxler che conduce il contropiede palla al piede fino al limite dell’area, per poi servire il solito Mbappè che batte per la terza volta l’incolpevole Ter Stegen con una meraviglia a giro sul secondo palo.

In attesa del ritorno a Parigi, questa potrebbe essere ricordata come la partita che ha sancito la fine dell’era Messi al Barcellona. Solo il tempo potrà svelare la verità.