Lo scudetto non basta, il doppio scenario che scuote l’Inter

Antonio Conte sbraccia
Conte (Getty Images)

L’Inter si gode il successo in campo, mentre Suning lavora all’aspetto economico: emerge una diversità di vedute nel Gruppo

Ci sono due Inter: quella in campo che sembra aver imboccato la strada del successo, quella fuori che la sua strada ancora deve trovarla. Sul rettangolo verde gli uomini di Conte sembrano ormai viaggiare verso lo scudetto. Il successo nel derby ha portato a +4 il distacco dai cugini del Milan e la Juventus potenzialmente a 5 punti (ma deve vincere il recupero con il Napoli). Sicuramente non distacchi di sicurezza, ma la sensazione è che i nerazzurri possano mettere il loro marchio al campionato è alta. Segnali che arrivano dalla possibilità di concentrarsi esclusivamente sulle gare di Serie A e di aver trovato la quadra con l’undici ideale.

Certo dalle sensazioni bisognerà poi passare ai fatti, ma l’Inter è intenzionata a riprendersi lo scudetto che manca dal 2010. Fuori, invece, la situazione resta nebulosa. La problematica è chiara con Suning in difficoltà a causa dell’emergenza Covid e delle restrizioni ai finanziamenti esteri imposte dal governo cinese. E’ qui che si apre un doppio scenario, con una differenza di vedute all’interno della stessa proprietà asiatica.

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Steven Zhang con la mascherina
Steven Zhang (Getty Images)

Inter, i due scenari di Suning: Steven Zhang vuole godersi lo scudetto

La differenza riguarda la tempistica della cessione del club e non certo il fatto che Suning, da qui a qualche mese, cederà il timone. Steven Zhang e Jindong Zhang, secondo quanto si legge su TuttoSport, hanno idee diverse. Il primo è alla ricerca di un finanziamento da duecento milioni di euro circa che consentirebbe di arrivare almeno a fine stagione. L’idea è quella di restare in sella e festeggiare il trionfo in campionato, mettendo il marchio Suning sullo scudetto numero 19.

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Sull’altro versante c’è la strategia di Jingong Zhang che ha le idee chiare: vendere il prima possibile. Peccato che servano investitori pronti a soddisfare la richiesta di un miliardo di euro corrispondente alla valutazione che il gruppo Suning fa dell’Inter, debiti compresi. Una differenza di 200 milioni (e la cifra torna sempre quella) rispetto all’offerta di Bc Partners. La speranza del presidente Suning è che arrivi presto un rilancio o un’offerta da un gruppo diverso.