Lautaro, addio al Barcellona: l’argentino annuncia il rinnovo con l’Inter

Lautaro Martinez esulta al gol contro il Milan
Lautaro Martinez Inter (GettyImages)

Lautaro Martinez si racconta a La Gazzetta dello Sport nel merito del suo ruolo all’Inter e ammette la trattativa estiva col Barcellona.

Inter da primato, col sogno sempre più concreto di riuscire a risalire la china e imporsi finalmente in vetta, dove adesso si trova, dopo anni in sordina tra delusioni e sprechi economici. Tra i grandi protagonisti dell’attuale ciclo nerazzurro c’è senz’altro Lautaro Martinez. Dopo un inizio altalenante, l’argentino sta assumendo sempre più le sembianze del protagonista e i suoi gol lo confermano, come lui stesso racconta a La Gazzetta dello Sport: “Tutto nasce dal lavoro che svolgiamo col nostro allenatore. Lavoriamo, come dice lui, per portare e lasciare un giorno l’Inter nel posto più in alto possibile. Ognuno lotta per il compagno, prima anche che per sé stesso. Dopo che siamo stati eliminati dalla Champions League, ci siamo detti che da lì in avanti sarebbe rimasto un solo obiettivo, lo scudetto. Se lo vinciamo me lo tatuo”.

Lautaro Martinez si promette all’Inter: niente Barcellona, presto il rinnovo

Lautaro Martinez in azione contro la Lazio
Lautaro Martinez (Getty Images)

Ad aiutare Lautaro nella sua esponenziale crescita è stato Antonio Conte. É lui il segreto dell’attaccante non soltanto per il lavoro durante gli allenamenti, ma anche per la comunicazione che fluisce tra i due: “Conte mi ha cambiato la testa. Un giorno sono stato chiuso in ufficio con lui e abbiamo parlato di tutto, da quel momento ho fatto uno step in avanti e la mia carriera è cambiata”.

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Una condizione che lega ancora di più l’argentino all’Inter, club nel quale sente di potersi esprimere ancora meglio e infatti chiude al Barcellona, nonostante il contratto coi nerazzurri attualmente scada nel 2023: “É vero che si stava lavorando col Barcellona, sebbene non sappia dire quanto sia stato vicino al club. Ma con Conte fui molto chiaro. Gli dissi: “La mia testa è qui, è una promessa, non mi faccio condizionare”. Ad ogni modo, ora quello è il passato. Io rinnovo con l’Inter. Il mio futuro è qui, mi vedo a Milano per lungo tempo, di questa città mi piace tutto. Troveranno il momento per l’ufficialità, io intanto gioco”.