Il labiale di Insigne che spacca Napoli

Insigne in campo
Insigne (Getty Images)

Dopo il pareggio contro il Sassuolo, Insigne ha avuto momenti di rabbia: sui social impazza un suo labiale che fa discutere

Il gol del vantaggio al 90′, quello del pareggio al 95′, in mezzo un’altalena di emozioni contrastanti. Sassuolo-Napoli è stata una montagna russa per tutti i calciatori in campo: gol, pali, traverse, occasioni, tre rigori. Da perderci la testa ed allora si può capire la furia di Lorenzo Insigne che lasciando il campo dopo aver subito il 3-3 a tempo scaduto ha lasciato intravedere tutta la sua rabbia. La rabbia di chi in campo aveva dato tutto: uno splendido gol annullato, un assist, il rigore trasformato e poi ripiegamenti costanti su e giù su quella fascia sinistra, ovunque servisse una mano. Lui l’anima l’ha messa nell’arco di tutti i 95 minuti e quando ha capito che altri due punti erano sfumati non ci ha visto più. Si è parlato di un battibecco con Gattuso, smentito.

Sui social però è diventato virale un breve video in cui il numero 24 azzurro sfoga tutta la sua frustrazione. Prima un calcio ad un cartellino poi un’imprecazione rivolta chissà a chi e chissà perché. In molti nelle parole urlate da Insigne, dal labiale, hanno letto un “squadra di m…”, ma si entra nel campo delle ipotesi e certezze non ce ne sono.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Insigne
Insigne (Getty Images)

Sassuolo-Napoli, fa discutere il labiale di Insigne

C’è la certezza della rabbia dell’attaccante del Napoli, quella evidente senza alcun tipo di dubbio. Del resto con il pareggio del Sassuolo, la squadra azzurra ha visto allontanarsi il quarto posto, l’ultimo piazzamento valido per la zona Champions. Ora è a cinque punti e, nonostante la gara contro la Juventus da recuperare tra due settimane, la sensazione è che questo Napoli così altalenante non possa reggere il ritmo delle rivali fino al termine del campionato.

LEGGI ANCHE >>> Juve-Napoli, finalmente si gioca: ora la data è ufficiale

Serve continuità, quella che avrebbe assicurato il successo al Mapei Stadium, in attesa del Bologna e del trittico terribile: Milan, Juventus, Roma, tutte in trasferta. Tre partite che diranno tutto sulle possibilità della squadra di Gattuso di competere fino alla fine per un piazzamento europeo.