”Abbiamo regalato due goal”: il mea culpa dell’Atalanta

Contrasto tra Muriel e Rodrygo
Rodrygo e Muriel (Getty Images)

Muriel e Zapata hanno mostrato la loro delusione per l’eliminazione dalla Champions ai microfoni di Mediaset

L’Atalanta è uscita dalla Champions League dopo la sconfitta di questa sera, in trasferta, contro il Real Madrid per 3-1: reti di Benzema, Sergio Ramos su rigore e di Asensio per i padroni di casa, mentre per i lombardi ha segnato Muriel. All’andata gli spagnoli s’imposero con il risultato di 0-1 grazie al goal di Mendy all’86’.

La squadra di Gasperini non è riuscita a ripetere le imprese contro il Liverpool e l’Ajax, anzi ha commesso troppi errori tecnici come in occasione del goal di Benzema, che ha indirizzato in maniera definitiva il discorso qualificazione, dove c’è stato un grave errore di Sportiello. Zapata e Muriel hanno parlato dell’eliminazione a fine partita ai microfoni di Mediaset:

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Esultanza Benzema
Benzema (Getty Images)

“Abbiamo iniziato bene. Peccato perché da due nostri sbagli sono arrivate le due reti che ci hanno tagliato le gambe. Stiamo crescendo e vogliamo continuarlo a farlo. Vogliamo concludere al meglio il campionato. Queste sfide servono a noi giocatori e all’Atalanta come società per crescere. Il nostro obiettivo era giocare al meglio delle nostre possibilità la Champions e provare ad andare più avanti possibile”. Così commenta Muriel, sulla sua stessa lunghezza d’onda è Zapata:

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”Siamo delusi perché volevamo andare ai quarti. Nel primo tempo non abbiamo giocato come sappiamo, mentre nella ripresa siamo andati meglio. Dobbiamo concentraci sul campionato e sulla finale di Coppa Italia, per noi la stagione non è ancora finita”. Queste le parole dell’ex attaccante del Napoli.