Il treno che perde il treno: il paradosso di Theo Hernandez

Theo Hernandez in azione
Theo Hernandez (Getty Images)

Nonostante sia uno dei terzini sinistri più forti in Europa, Theo Hernandez non viene convocato dalla Francia: Deschamps ha svelato il motivo

A quanto pare non basta sfrecciare sulla fascia come un treno per arrivare puntuale a prendere quello più importante. Theo Hernandez percorre i chilometri sulla sinistra eppure la Francia continua a snobbarlo. Il suo nome non compare neppure nelle ultime convocazioni del ct Deschamps, che gli ha preferito Digne dell’Everton. Proprio la concorrenza, a quanto pare, è il motivo principale alla base delle sue esclusioni. Una contraddizione rispetto alle sue qualità.

Il ct della Francia, interrogato sulla questione, ha così motivato l’assenza di Theo nell’elenco dei convocati: “In quel ruolo c’è tanta concorrenza, nessun giocatore sarà favorito solo per il fatto di giocare in un club dalla grande attenzione mediatica. Non sarebbe giusto penalizzare Lucas Digne, che sta facendo grandi cose con noi e con il suo club. Lucas oggi gioca nell’Everton, quindi non proprio sotto i riflettori e molti lo sottovalutano”.

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Theo Hernandez
Theo Hernandez (Getty Images)

Theo Hernandez e il “no” della Francia

Theo ha scelto la Francia, e non la Spagna, eppure continua ad essere ignorato. Secondo fonti ufficiali, le parole del ct, la questione è puramente tecnica: gli viene preferito Digne. Può starci, questione di scelte. Ma è evidente che i motivi siano altri e non ci sia solo la concorrenza a impedire a Theo Hernandez di vestire la maglia della Francia. Anche perché l’ex Real Madrid è uno dei migliori terzini del campionato italiano e non solo.

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La Serie A lo ha scoperto due anni fa, in questi mesi Theo Hernandez ha sorpreso tutti, è un esterno difensivo che fa dello sprint e della corsa le sue doti migliori, oltre ad un sinistro preciso e potente col quale riesce a mandare in gol i compagni o a mettersi in proprio. Quando parte è difficile fermarlo, come un treno. In attesa di prendere quello della Nazionale.