Gasperini sorride: la sua idea “geniale” ha funzionato

La smorfia di Gian Piero Gasperini
Gasperini (Getty Images)

L’Atalanta non ha alcuna intenzione di mollare: a Verona finisce 2-0 per la formazione allenata da Gasperini che blinda il quarto posto

Senza Muriel, Ilicic e Gosens, i primi due inizialmente in panchina e il terzo assente per infortunio, l’Atalanta batte anche l’Hellas Verona e blinda il quarto posto salendo a quota 55 punti. Funziona l’intuizione di Gasperini che, per sopperire all’assenza del tedesco, cambia modulo, passa alla difesa a quattro, eppure conferma gli stessi principi di gioco su cui si fonda, da anni, anche il lavoro a Verona del suo allievo Juric (in panchina c’era Paro per la sua squalifica). L’Atalanta vince 2-0 grazie ai gol di Malinovskyi su rigore e di Zapata su assist dello stesso centrocampista ucraino, uno dei giocatori più in forma della squadra di Gasperini.

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Esultano i giocatori dell'Atalanta dopo un gol
Fonte: Getty Images

L’Atalanta di Gasperini non si ferma

L’Atalanta, dopo l’eliminazione dalla Champions League, si rituffa nel campionato per concludere nel migliore dei modi la stagione. L’obiettivo è rientrare nelle prime quattro della classifica per tornare a disputare la massima competizione europea. I tre punti conquistati al Bentegodi sono preziosi in virtù del match di questa sera tra Roma e Napoli. Vittoria convincente per l’Atalanta nonostante una partita difficile, non bella, tra due squadre simili, che hanno pressato alto e giocato di ripartenza, con pochi spazi e tante interruzioni.

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Gasperini propone Malinovskyi con Miranchuk e Zapata, Ilicic e Muriel entrano solo  nel finale (traversa dello sloveno e il colombiano due volte vicino al gol), eppure bastano cinque minuti show dell’ucraino per vincerla. Rigore preciso e assist per il raddoppio di Zapata che raggiunge per il quinto anno consecutivo la doppia cifra in campionato. Nella ripresa Lazovic si rende pericoloso e il Verona crea poco altro per impensierire il rientrante Gollini. Vince l’Atalanta, trionfa Gasperini: funziona il cambio modulo e la Dea blinda il quarto posto.