Se Buffon lascia, la Juventus deve pararsi le spalle

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Gianluigi Buffon, attuale secondo portiere della Juventus (Getty Images)

La Juventus deve cominciare a pensare ad un’alternativa a Buffon come vice Szczesny. Due le soluzioni papabili al momento.

Sono molte le questioni in sospeso per la Juventus, specialmente dopo i risultati ottenuti nel corso di questa stagione, senza dubbio al di sotto delle aspettative.

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La dirigenza si trova a dover fare valutazioni complicate in ogni reparto, senza nessun tipo di eccezione. Ne è prova il fatto che fra i temi da affrontare per la stagione 2021/22 c’è anche quello del secondo portiere.

In attesa di una comunicazione definitiva da parte di Buffon, che potrebbe decidere, dopo la finale di Coppa Italia con l’Atalanta, di appendere i guanti al chiodo, Nedved e Paratici stanno ragionando su chi potrebbe essere il degno erede. Un portiere affidabile che possa fare le veci di Szczesny in caso di necessità e che magari possa risultare anche un investimento per il futuro. Ad oggi le scelte possibili sembrano essere due, con qualche outsider pronto a fare il suo ingresso nella corsa che vede in pista Perin e Audero, rispettivamente portieri (titolari) di Genoa e Sampdoria, accomunati da un passato a tinte bianconere.

Perin e Audero sono le principali alternative a Buffon, dovesse ritirarsi

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Emil Audero, insieme a Perin una delle alternative più papabili (Getty Images)

Perin ha dalla sua un’esperienza da vice Szczesny maturata nella stagione 2018/19, oltre al fatto di essere di proprietà della Juventus. Con il rientro di Buffon dall’esperienza francese Perin ha fatto ritorno al Genoa, squadra dove è cresciuto e dove potrebbe scegliere di rimanere per giocarsi tutte le sue carte in vista di una possibile qualificazione al prossimo Mondiale in Qatar.

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Audero, dal canto suo, è letteralmente cresciuto con la Juve, facendo tutto il percorso con le giovanili a Vinovo fino a diventare terzo portiere durante l’era Allegri, salvo poi trasferirsi alla Sampdoria dove ora ricopre il ruolo di titolare inamovibile. Un anno di esperienza da secondo a Torino potrebbe però non essere un passo indietro nella sua carriera, che si prospetta ancora molto lunga. il passato nel settore giovanile della Vecchia Signora porterebbe un ulteriore vantaggio ai bianconeri, che sarebbero in grado di liberare un posto nella lista UEFA assegnando quello da CTP proprio ad Audero (oggi a ricoprire quel ruolo c’è Pinsoglio). I rapporti fra Juventus e Sampdoria potrebbero infine favorire il trasferimento, possibilmente con uno scambio che porterebbe a Genova un giovane da valorizzare.