Perché Agnelli ha tradito Serie A, UEFA e ECA

Agnelli (Getty Images)
Agnelli (Getty Images)

Andrea Agnelli, tra i promotori della Superlega, ha tradito Serie A, Uefa ed Eca: dal sostenere i loro progetti all’improvviso dietrofront

Appena qualche mese fa era tra i promotori dell’accordo tra la Lega Serie A e i fondi Cvc, Advent e Fsi. Più o meno trenta giorni da presidente Eca diceva no alla Superlega. In tutto questo periodo lavorava con il presidente della Uefa Ceferin alla nascita della nuova Champions League. Andrea Agnelli con una sola mossa ha portato a compimento tre tradimenti.

E’ sotto accusa il presidente della Juventus che, dopo aver aderito alla nuova Superlega di cui è stato nominato vicepresidente, ha rassegnato le sue dimissioni dall’Eca e dal comitato esecutivo della Uefa. Un polverone senza precedenti che mette il numero uno bianconero nel mirino. Del resto, ora che sono stati tolti i veli alla Super League, si possono capire meglio alcune delle mosse del presidente Agnelli.

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Agnelli
Agnelli (Getty Images)

Juventus, Agnelli tradisce la Serie a e la Uefa

Come ad esempio il clamoroso dietrofront sul fronte della Lega Serie A. A novembre il sì all’unanimità all’ingresso dei private equity Cvc,Advent e Fsi. Un affare da un miliardo e settecento milioni di euro che avrebbe dato una grande boccata d’ossigeno alle casse vuote dei club nostrani. Agnelli era uno degli artefici, tanto che faceva parte della commissione interna che portava avanti la trattativa. Poi ne è uscito, quindi è arrivata la dichiarata ostilità, tanto da chiedere le dimissioni di Dal Pino. Il motivo? E’ da ricercare nella clausola prevista nell’accordo con i fondi. Niente appoggio dei club italiani ad una Superlega per dieci anni.

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Dietrofront forse ancora più clamoroso con la Uefa e il suo presidente Ceferin. Agnelli ci ha lavorato, anche in qualità di presidente dell’Eca, fianco a fianco nel progettare il nuovo format della Champions League. Una competizione definita “modello ideale” appena un mese fa dal presidente della Juventus. Tutto cancellato, come il no alla Superlega, proferito in sede Eca: ecco perché anche Ceferin e l’Eca si sentono tradite da Agnelli.