Juve che zavorra: il giocatore (non Ronaldo) quasi impossibile da cedere

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I giocatori della Juventus festeggiano un gol (Getty Images)

Aaron Ramsey e la Juventus sembrano vicini ad una separazione consensuale, resta il nodo legato all’ingaggio alto del giocatore.

Sono passate 2 stagioni dall’arrivo di Ramsey alla Juventus. Era il luglio 2019 quando i bianconeri strapparono un accordo con il giocatore, che arrivò dall’Arsenal a parametro zero per rinfoltire la rosa e il centrocampo di Maurizio Sarri.

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Aaron Ramsey visto in Inghilterra è un giocatore completo, che fra le file dei Gunners ha occupato tutti i ruoli della mediana, da regista basso fino a trequartista offensivo. Un talento cristallino che tutti gli appassionati di calcio hanno ammirato quando vestiva la casacca biancorossa del club londinese. Proprio come il cristallo però, il gallese ha sempre dovuto fare i conti con la fragilità. Nel corso della sua carriera è stato fermato molte, troppe volte da infortuni che ne hanno limitato il potenziale. Ramsey e la Juventus speravano in un nuovo inizio sotto la gestione Sarri, ma i sogni si sono presto rivelati illusioni: 64 presenze con la maglia bianconera in due stagioni, 6 gol e la costante sensazione di non avere mai trovato il suo posto in campo nonostante il cambio di allenatore.

Ramsey e Juventus sono d’accordo sul fatto che sia giunta l’ora di salutarsi

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Aaron Ramsey (Getty Images)

Gli infortuni hanno continuato ad accompagnarlo, e questa non può che essere considerata una sfortuna. Le occasioni (poche) che ha avuto sono spesso state sfruttate male. Il tempo per cambiare la storia a Torino ci sarebbe ancora, a Ramsey restano infatti 2 anni di contratto, ma la Juventus ha deciso di fare a meno di lui in futuro, e Aaron non pare intenzionato ad opporsi alla possibilità di partire.

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Ramsey percepisce dalla Juventus 7 milioni di € annui, uno sproposito considerato il ritorno sull’investimento. Oltre a ciò, un serio deterrente per quelle che sono per ora poche pretendenti. Si parla di West Ham e Crystal Palace (il riferimento al cristallo è puramente casuale), che potrebbero comunque fare la loro mossa. Per la Juventus riuscire a vendere l’ex Arsenal è un obiettivo prioritario, visto che qualsiasi cifra incassata rappresenterebbe al contempo una plusvalenza e un taglio al monte ingaggi.