Tra Cairo e Lotito è ancora tensione: il retroscena dall’Olimpico

Urbano Cairo sugli spalti dell'Olimpico
Urbano Cairo (Getty Images)

Tensione alle stelle sugli spalti dell’Olimpico per la sfida tra Lazio e Torino. Un retroscena particolare è avvenuto al fischio finale.

Che tra le dirigenze di Lazio e Torino ci siano evidenti tensioni, lo si era capito già nel corso della stagione. Il caos tamponi, la partita rinviata, tante tematiche che hanno portato allo scontro anche i presidente Urbano Cairo e Claudio Lotito. E cosi la partita di stasera ha avuto un significato importante anche in questo senso. La squadra capitolina, di fatto, non si è scansata ed ha mostrato in campo grande tenacia e voglia di portare a casa il risultato seppur non avendo obiettivi concreti legati alla classifica.

Di ben altro spirito era invece il Toro, costretto a non perdere per provare a conquistare la salvezza senza passare dalla sfida del prossimo weekend contro il Benevento. Insomma, i ragazzi di Davide Nicola sono riusciti ad evitare che quello contro i sanniti diventasse uno scontro salvezza vero e proprio. Un finale di stagione dove abbiamo visto tante squadre non tirarsi indietro, pur non avendo obiettivi concreti. Dal Cagliari col Milan, alla Fiorentina col Napoli passando anche per l’Inter contro la Juventus, tutti hanno provato fino alla fine a portare la vittoria a casa.

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Lotito parla in conferenza stampa
Claudio Lotito, Lazio (Getty Images)

Lazio-Torino, tensione sugli spalti nel post partita

Come detto, tra i presidenti delle due squadre non scorre buon sangue ormai da qualche tempo. Una scena emblematica si è palesata nel post partita, ed ha visto protagonista il patron dei granata. Dopo un momento di esaltazione per il pareggio, Urbano Cairo si è avvicinato verso la dirigenza biancoceleste visibilmente alterato.

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In fondo Claudio Lotito, che con grande calma si è avvicinato a Cairo che nel frattempo è stato allontanato da alcuni collaboratori, ancora intento a dire qualcosa ai rivali biancocelesti presenti in tribuna. Una scena che testimonia quanto gli animi fossero tesi non solo in campo, ma anche sugli spalti.