Wijnaldum ed il segnale forte che Zhang deve a Conte

Wijnaldum a duello con un avversario Liverpool Newcastle
Wijnaldum (Getty Images)

Conte e Zhang discutono di futuro: più passa il tempo, più si addensano le ombre. Serve un colpo alla Wijnaldum per far tornare il sereno

C’è una classifica che il portale specializzato transfermarkt.it stila: quella dei parametri zero incolonnati in base al valore del loro cartellino. Al primo posto c’è inevitabilmente Leo Messi, seguito da Gigio Donnarumma, poi c’è David Alaba che pronto ad accasarsi al Real Madrid, quindi Memphis Depay. Al quinto posto con un valore di mercato di 35 milioni, lo stesso di Hakan Calhanoglu, c’è Georgino Wijnaldum. L’olandese lascerà il Liverpool dopo tanti anni, tanti trofei e tante corse sotto la Kop.

Classe ’90, ancora nel massimo del vigore fisico, è uno dei pezzi pregiati di questo mercato. Il suo procuratore, come è scontato che sia, chiede cifre blu per la sua commissione, per bonus all’ingaggio per il suo assistito ed ovviamente per il relativo stipendio. L’Inter sta seguendo da molti mesi la situazione legata a Wijnaldum. In un momento complesso della storia economica del club, Steven Zhang potrebbe dare il segnale che Antonio Conte aspetta per ricredersi sul possibile ridimensionamento dell’Inter.

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Antonio Conte dà indicazioni
Conte (Getty Images)

Inter-Wijnaldum, serve un gesto di Suning

Come raccontano le cronache, sono questi giorni nei quali Conte sta discutendo con la proprietà, sta riflettendo con i dirigenti, sta percependo che futuro può avere il progetto neroazzurro. Lo scudetto è stato il modo del terribile salentino di dire ai suoi vertici ed al mondo intero: ‘Io ci sono, ora tocca a voi’. Il prestito con il tasso al 9% che dovrebbe garantire l’immediata solvibilità della società serve a garantire la serenità immediata. Così come un colpo alla Wijnaldum servirebbe a garantire ad Antonio Conte di poter andare avanti sulla panchina dell’Inter.

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Si dirà, facile parlare senza conoscere i conti e le difficoltà che si vanno ad attraversare in un periodo del genere. Vero. Fare calcio, però, significa prendersi responsabilità, farlo all’Inter significa voler puntare al massimo. Questo è il motivo per il quale c’è bisogno di chiarezza: un parametro zero come l’olandese significa, anche in un momento complesso, voler fare il salto. Se questo step non si può fare, allora Suning esca allo scoperto e spieghi ai tifosi dell’Inter e a tutto il mondo del football quali sono le dinamiche che accompagneranno il futuro prossimo del club.