Le rassegnate parole di Zhang che gelano i tifosi dell’Inter

Steven Zhang preoccupato
Steven Zhang (Getty Images)

Steven Zhang: “Cerchiamo di raggiungere l’equilibrio di bilancio, c’è bisogno di un’ampia plusvalenza”. Tifosi preoccupati sui social

Steven Zhang, presidente dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, soffermandosi su diversi punti chiave e obiettivi del club. Intanto, c’è la felicità per aver riportato i nerazzurri a conquistare lo scudetto: “È un grande orgoglio aver raggiunto questo traguardo, undici anni dopo l’ultimo titolo. Era uno dei nostri sogni quando abbiamo rilevato l’Inter, ringrazio la squadra e lo staff tecnico e societario per essere riusciti a regalare ai nostri tifosi una gioia che aspettavano da tanto tempo”.

Quindi le parole sull’addio di Conte, il grande artefice del ritorno al successo: “Sin dal primo momento in cui abbiamo rilevato l’Inter, abbiamo pensato che Conte sarebbe stato il tecnico migliore per il nostro progetto. Due anni fa siamo riusciti finalmente a portarlo in nerazzurro, ma ora il conto portato dalla pandemia è tale che non possiamo non rivedere la situazione, cercando dei risparmi che riportino a un prossimo equilibrio di bilancio. Questo ovviamente influenza anche le strategie di calciomercato, i nostri differenti punti di vista sulla situazione hanno portato alla separazione: quello che non era fondamentale per Conte, lo era per il club. E viceversa“.

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Conte e Simone Inzaghi si danno la mano
Conte e Simone Inzaghi (Getty Images)

Zhang: “In questo calciomercato servirà un’ampia plusvalenza”

E, a proposito della crisi, Zhang ribadisce la necessità di tagliare le spese: “Il Covid ha creato enormi difficoltà. Per un anno e mezzo gli stadi sono rimasti chiusi, con la ricaduta per gli introiti da botteghino e da contratti commerciali. Nella stagione 2019-2020 la perdita per i grandi club europei, tra cui l’Inter, è arrivato a due miliardi di euro: tutti questi fattori ci costringono a rivedere i piani e a guardare verso l’esterno per ottenere nuove risorse“.

Da qui la necessità di un cambio di rotta: “A gennaio l’Inter è stata molto chiara sulle sue necessità: abbiamo valutato le opzioni e scelto quella che meglio si sposava con la nostra strategia finanziaria per il club a medio-lungo termine. Per questo abbiamo scelto Simone Inzaghi: ha le qualità per mantenere competitivo il nostro club, ma cooperando con noi per fare sì che l’Inter resti una società solida e senza rischi”.

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Gli obiettivi sul lato economico-finanziario, quindi, sono ben chiari: “C’è bisogno di un’ampia plusvalenza alla fine di questo calciomercato, ma vogliamo mantenere competitiva la squadra per permetterle di fare bene in Champions e ovviamente di riconquistarla il prossimo anno, perché vogliamo stabilmente stare tra i grandi club europei. Scudetto? Non sarà facile ripetersi: godiamoci quello conquistato”.

Concetti, questi, che nonostante fossero noti da tempo, hanno subito scatenato la reazione dei tifosi interisti sui social, contrari alla politica di ridimensionamento perseguita dalla famiglia Zhang. Qualcuno invita direttamente Suning a mettere in vendita la società.