Ceferin manda a scuola Juve, Barcellona e Real Madrid

Ceferin nel 2019 verso EURO2020
Aleksander Ceferin, UEFA (Getty Images)

Aleksander Ceferin, numero uno della UEFA, interviene nel merito della Superlega, in occasione di un’intervista concessa alla RAI. 

Ai microfoni della ‘RAI’ Aleksander Ceferin, numero uno della UEFA, è intervenuto per presentare EURO 2020, kermesse che prenderà avvio questa sera con Turchia-Italia, gara inaugurale che si disputerà all’Olimpico di Roma. Si tratterà calcisticamente di un passo in avanti poiché la Nazionale ritroverà una percentuale di pubblico ad occupare gli spalti e ciò può restituire l’atmosfera dei tempi migliori.

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Ceferin sui club della Superlega: “Sembra di stare a scuola”

Ceferin col trofeo degli Europei Under 21
Aleksander Ceferin, UEFA (Getty Images)

Ceferin interviene così sul torneo: “Siamo felici, è un messaggio di speranza. Si tratta della luce in fondo al tunnel. Il calcio porta speranza alla gente ed è stato ovvio scegliere Roma per cominciare, tuttavia questo formato itinerante non mi convince molto, quindi non credo che nel breve tempo lo ripeteremo”.

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Il presidente della UEFA non perde occasione per tornare sulla vicenda Superlega, in particolar modo spiegando la sospensione del procedimento legale contro Juventus, Real Madrid e Barcellona: “Voglio solo dire che la giustizia a volte è lenta ma arriva sempre.ì L’input è risolvere la questione coi tribunali. Non è uno stop definitivo, prima chiariamo le questioni legali e poi andiamo avanti. A volte ho la sensazione che questi tre club siamo come i bambini che saltano la scuola per un po’, non vengono invitati alle feste e poi cercano di entrare al party con la Polizia. Non sono sorpreso da nulla nel calcio, ma le parole di Platini non meritano commento. Con Agnelli è una questione personale, non voglio repolicare ma credo che lui lo sappia”.