Zidane scatenato contro un giornalista: “Vergognati”, poi il faccia a faccia

Zidane bisticcia con un giornalista di Gol
Zidane

Il tecnico francese Zidane, raggiunto da un giornalista di Gol, è apparso nervoso e ha preteso un faccia a faccia per chiarire alcune vicende

Zinedine Zidane ha lasciato il Real Madrid attraverso una lettera pubblicato dal quotidiano ‘As’. Il tecnico, malgrado da allora siano passate due settimane, non sembra aver ancora metabolizzato l’addio alla Casa Blanca.
Il francese nelle scorse ore è stato avvicinato da Sergio Quirante, giornalista di ‘Gol’, che chiedendo del modo in cui ha abbandonato il Real Madrid ha suscitato la replica irritata di Zidane. Un battibecco in piena regola, che conferma il cattivo momento attraversato dall’ex stella dei Blue.

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Zidane dà istruzioni ai suoi calciatori
Zidane (Getty Images)

Real Madrid, Zidane nervoso con un giornalista: “Fai sempre le stesse stupide domande”

Nel video che testimonia l’incontro tra Zinedine Zidane e Sergio Quirante, il francese è evidentemente su di giri per la domanda del giornalista spagnolo. “Mister, come sta? Con la lettera, alla fine il rapporto con il Real Madrid si è chiuso male?”
La replica di Zidane non si è lasciata attendere: “Continui facendo sempre le stesse domande sciocche? Fai un lavoro vergognoso. Ci conosciamo e ci capitano sempre le stesse cose. Vieni qui e parliamo”. Il video si interrompe subito dopo che Zidane avvolge il giornalista con il braccio destro, a mo’ di abbraccio, e i due cominciano a discutere. Lo stesso giornalista, chiede al cameramen di interrompere la registrazione.

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Lettera a cui il giornalista fa riferimento è quella pubblicata in esclusiva da ‘As’. In essa, Zidane ha dato il suo addio al Real. “Ho scelto di tornare ad allenare il Real Madrid quando me lo ha chiesto Florentino Perez a marzo 2019 e perché il madridismo me lo chiedeva ogni giorno. Sarà sempre grato al presidente. Ora però vado via perché non sento più la fiducia di cui ho bisogno da parte del club. Mi sarebbe piaciuto che negli ultimi mesi ci fosse stata un po’ di memoria in più invece dopo ogni sconfitta uscivano fuori di un mio possibile esonero, messaggi filtrati intenzionalmente ai mezzi di comunicazione. Per fortuna, con me, avevo un gruppo di giocatori meravigliosi”. Parole che hanno fatto discutere tanto e che per questa ragione hanno stuzzicato Quirante che ha riaperto l’argomento a distanza di settimane.