Mancini e Bonucci: “Inginocchiarci domani? Ecco cosa abbiamo deciso”

Mancini e Bonucci in conferenza stampa
Mancini e Bonucci in conferenza stampa (Getty Images)

Bonucci alla vigilia di Italia-Austria: “Decideremo tutti insieme se inginocchiarci o meno”. Mancini: “La cosa più importante è la libertà”

Il ct azzurro Roberto Mancini e il vice capitano Leonardo Bonucci (ma in assenza di Chiellini domani la fascia sarà ancora una volta sua) si sono presentati in conferenza stampa alla vigilia dell’ottavo di finale tra Italia e Austria a Wembley.

Inevitabili le domande sulla polemica che sta infiammando questi giorni: la Nazionale, domani, si inginocchierà o no contro il razzismo prima del fischio d’inizio?

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Bonucci e compagni appena arrivati allo stadio di Wembley
Bonucci e compagni a Wembley (Getty Images)

Vigilia di Italia-Austria, Mancini: “Faremo una grande gara”

“Quando torniamo in hotel faremo una riunione – ha risposto Bonucci -. Lì decideremo tutti insieme come comportarci domani, come sarebbe dovuto accadere anche prima del match col Galles, e se fare eventualmente una richiesta alla nostra federazione”. A ruota il Mancio: “Per me la cosa più importante è la libertà. Sempre”.

Archiviata la questione, almeno per il momento, si parla della partita di domani: “Ho giocatori che hanno dimostrato di stare bene e deve essere una fortuna il fatto che mi mettano in difficoltà” ha dichiarato Mancini.

Il ct ha poi proseguito l’analisi: “Quando fai delle scelte, gli altri devono stare lì pronti a entrare e a cambiare la partita. Giocare a Wembley? Deve essere un piacere, un calciatore sogna serate così. Sono tranquillo, faremo una grande gara“.

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Parola quindi a Bonucci: “Non ci sentiamo superiori a nessuno, ma la strada intrapresa è quella giusta. Noi vogliamo continuare così e il gruppo è l’elemento fondamentale. Contro l’Austria servirà grande attenzione, li rispettiamo ma faremo il nostro gioco”.

Infine, sulla cifra tecnica degli avversari: “Hanno un modo di giocare molto ‘tedesco’: riaggressione della palla persa, ritmi alti, pressione in avanti. Sono sicuramente un gradino sopra le altre squadre che abbiamo affrontato fin qui”.