Il giorno che ha cambiato la vita a Pessina

Matteo Pessina esulta
Matteo Pessina (GettyImages)

Matteo Pessina è il grande protagonista degli Europei. C’è stato un giorno che è diventato svolta per la sua carriera

Lo stiamo elogiando ora che è esploso, lo conoscevano bene quelli che mai avevano avuto dubbi sul suo conto. Eppure Matteo Pessina è all’Europeo per caso, perché Sensi s’è fermato e c’era un vuoto da coprire. Pessina era, per Mancini, il primo della lista dei grandi esclusi. Sarebbe rientrato in corsa qualora ce ne fosse stata l’opportunità. C’è una data che gli sta cambiando la vita professionale: 7 giugno, quando è stato ufficializzato il suo inserimento nei 26 al posto del collega dell’Inter.

Pessina è agli Europei ‘grazie’ ad un incidente, ad una serie di combinazioni. Sensi non ce l’ha fatta e lui si è fatto trovare pronto. Non solo: oltre alla convocazione, il centrocampista dell’Atalanta è stato bravo a farsi trovare pronto contro il Galles, andando a segno nella partita in cui Mancini aspettava segnali dagli altri. Giocando bene, segnando il gol vittoria, Pessina ha conquistato il ct ed è stato premiato entrando in campo contro l’Austria nel momento decisivo della partita.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Pessina esulta
Pessina (Getty Images)

Il percorso di Pessina

Pessina ha segnato la rete del 2-0, un bel gol che ha permesso all’Italia di respirare e di sentirsi più sicura di un posto ai quarti di finale degli Europei. Al momento, in attesa di altre, è lui la vera sopresa di questi Europei. Due bei gol e ottime prestazioni. Pessina, ora, si candida per un posto da titolare ai quarti, consapevole della concorrenza. Nel suo ruolo ci sono Barella, Locatelli e Verratti.

LEGGI ANCHE>>> Euro 2020: Inghilterra regina del Gruppo D, Perisic salva la Croazia

Ma l’ex Verona, che è cresciuto nel settore giovanile del Milan e che proprio in rossonero potrebbe tornare a breve, non ha fretta. Sa bene che anche partendo dalla panchina può avere le sue chance. L’importante è farsi trovare pronti in ogni occasione. Quando si è a casa o quando si è a bordocampo osservando gli altri giocare.