Svelata (l’inutile) arma segreta del portiere inglese sui rigori

Pickford deluso
Jordan Pickford (Getty Images)

Il portiere inglese Pickford si era preparato uno schema contenente informazioni sugli azzurri e il loro modo di calciare i rigori.

La strategia era stata giusta ed aveva prodotto anche i risultati sperati. Ma non aveva tenuto conto degli errori dei suoi compagni. Il portiere Jordan Pickford è stato tra i principali protagonisti dell’Inghilterra nella finale persa ai rigori contro l’Italia, salvando la propria porta in più di un’occasione. Il giocatore dell’Everton, in particolare, durante la gara ha negato la soddisfazione del gol a Federico Chiesa, Emerson Palmieri e Marco Verratti mentre nulla ha potuto sul tap in vincente di Leonardo Bonucci. Ed anche successivamente il suo contributo non è mancato. I suoi avversari, infatti, Pickford se li era studiati bene. 

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Pickford e Maguire delusi
Jordan Pickford e harry Maguire (Getty Images)

Lo studio del portiere Pickford: parati i rigori di Belotti e Jorginho

A confermarlo è lo schema preparato dall’inglese e incollato sulla sua borraccia contenente tutte le informazioni sui giocatori dell’Italia e il loro modo di calciare dagli undici metri. Una tattica che gli ha consentito di neutralizzare le conclusioni di Andrea Belotti e Jorginho. Poi, però, sono arrivati gli errori di Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka che hanno condannato la nazionale de Tre Leoni. “Sono assolutamente deluso dal fatto che non siamo riusciti a vincere. Come squadra – ha spiegato il portiere su Instagram – abbiamo fatto di tutto per portare il trofeo a casa, ma purtroppo questo è il calcio. È stato un piacere essere in questo campo con i ragazzi nelle ultime 7 settimane”. 

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In seguito Pickford si è voluto rivolgere ai tifosi. “Non posso ringraziarvi abbastanza per tutto il supporto che abbiamo ricevuto e, anche se non ci siamo riusciti, abbiamo creato ricordi che dureranno una vita. Torneremo e faremo tutto il possibile per rendervi tutti orgogliosi ancora una volta”. Di lui ha parlato Walter Zenga, ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Ha parato due rigori, come Donnarumma, ma nessuno se lo ricorderà”.