Insigne e il rinnovo col Napoli: spunta un nuovo retroscena

Lorenzo Insigne seduto sul campo
Lorenzo Insigne (Getty Images)

Vincenzo Pisacane, agente di Insigne, va al ritiro del Napoli ma non trova né De Laurentiis né Giuntoli: forse era lì per altri motivi

Una delle principali questioni destinate a tenere banco durante il mercato estivo è quella relativa al futuro di Lorenzo Insigne. Il fresco campione d’Europa ha il contratto in scadenza col Napoli nel 2022 ma, come ormai è risaputo, c’è distanza tra le parti sulle cifre del rinnovo.

Il capitano partenopeo, forte anche di un Europeo vissuto da protagonista, vorrebbe un aumento di stipendio, mentre la società, alle prese con il contenimento dei costi, avrebbe intenzione di rinnovare a cifre inferiori rispetto ai 4,5 milioni attuali.

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De Laurentiis in tribuna allo stadio
Aurelio De Laurentiis (Getty Images)

Insigne, l’agente va a Castel Volturno ma non trova nessuno ad attenderlo

Difficile, in questo momento, trovare una possibile quadra. Inoltre, il ‘Corriere dello Sport’ aggiunge un altro retroscena risalente a ieri quando, al ritiro di Castel Volturno, si è notata la presenza dell’agente di Insigne, Vincenzo Pisacane.

Peccato che ad attenderlo non c’erano né il presidente De Laurentiis né il direttore sportivo Giuntoli. Possibile uno sgarbo così evidente a un calciatore che, comunque, è ancora il capitano e l’uomo simbolo della squadra?

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Il quotidiano prova allora a fare un’altra ipotesi: magari Pisacane era lì per parlare di questioni legate a qualche giovane del vivaio. D’altronde, lo stesso Insigne al momento si sta godendo le meritate vacanze a Ibiza, insieme all’amico Immobile e alle rispettive famiglie.

Il discorso, insomma, potrebbe essere stato rinviato di qualche settimana. Certo è che al ritorno del numero 24 si dovrà cercare di risolvere la spinosa questione al più presto, anche per evitare possibili strascichi che alla lunga potrebbero risultare destabilizzanti per tutto l’ambiente.