Non solo l’addio di Messi: l’assurdo rischio del Barcellona per la Liga

Laporta in conferenza stampa
Joan Laporta (Getty Images)

Barcellona inguaiatissimo per via del salary cap della Liga: se non riduce del 25% il monte ingaggi non potrà schierare i nuovi acquisti

Il Barcellona è in mezzo alla bufera, e non solo per l’addio di Lionel Messi. Per via delle note vicende relative al salary cap deciso dalla Liga spagnola, il club del presidente Laporta è ora in seria difficoltà per consegnare la lista dei tesserati in tempo per la prima gara di campionato, domenica contro la Real Sociedad.

Il monte stipendi dei blaugrana ammonta infatti al 95% degli introiti rispetto al 70% consentito dal nuovo regolamento della Liga. La dirigenza catalana ha solo due giorni (la consegna va fatta entro venerdì 13) per abbassare drasticamente il tetto degli ingaggi: una missione praticamente impossibile.

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Aguero durante la presentazione al Barcellona
Sergio Aguero (Getty Images)

Monte ingaggi troppo alto, il Barça rischia di non poter schierare in campo i nuovi acquisti

In particolare, il Barça potrebbe essere costretto a presentarsi a San Sebastian senza i nuovi acquisti Aguero (che comunque è infortunato), Depay, Emerson Royal ed Eric Garcia.

Laporta, pochi giorni fa, ha scritto una lettera chiedendo ai senatori della squadra uno sforzo per ridurre i propri compensi, ma finora gli appelli sarebbero a quanto pare caduti nel vuoto.

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Anche gli esuberi (come Pjanic, seguitissimo dalla Juventus, ma anche Coutinho ed Umtiti) sono al momento ancora tutti in rosa, con i loro pesanti ingaggi.

È vero che la lista da presentare venerdì alla Liga è ancora provvisoria e c’è tempo fino al 31 agosto per sistemare le cose. Ma, in quello che fino a qualche anno fa era il club più forte del mondo, attualmente si naviga a vista.