“Vuole andare via”: l’arrivo in Serie A è sempre più vicino

Maldini Milan
Paolo Maldini (Getty Images)

Il giocatore del Brest, Romain Faivre, vuole andare via e il Milan lo attende: da tempo i rossoneri monitorano la sua situazione.

Al Milan piace il profilo di Romain Faivre. Il giocatore potrebbe rappresentare una valida alternativa sulla trequarti a Brahim Diaz. Stefano Pioli, così, potrebbe avere il rinforzo che manca alla sua rosa per essere il più completa possibile. Negli ultimi giorni, il pressing dei rossoneri è aumentato ancora di più per far sì che il giocatore arrivi a Milano entro la fine di questa sessione di calciomercato. Ancora due giorni alla chiusura del mercato appunto, che si concluderà ufficialmente il 31 agosto. Due giornate in cui tutto può, ancora, succedere.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Romain Faivre
Romain Faivre (Getty Images)

Romain Faivre ora può davvero arrivare al Milan: la Serie A lo attende

Il Milan e l’entourage del giocatore sono continuamente in contatto in queste ultime ore di calciomercato. Il trequartista non ha partecipato neanche alla partita di Ligue 1 che il Brest ha disputato oggi contro il Racing Strasburgo. La sua volontà, dunque, è quella di andare via per raggiungere la squadra rossonera che lo attende. Il direttore sportivo del Brest, Grégory Lorenzi, però, ha fatto intendere, a Ouest-France, che il club non è contento dell’atteggiamento del giocatore e che prenderà provvedimenti.

LEGGI ANCHE >>> “Violenza inaudita” a Verona, presentatore picchiato per la vittoria dell’Inter

Queste sono state le sue parole in merito all’atteggiamento mostrato da Faivre: “Siamo delusi ma comprendo che quando un giocatore è coinvolto in una trattativa, ciò condiziona il suo stato d’animo. Il motivo è chevuole andare via e ha deciso di non voler correre rischi che potrebbero compromettere la trattativa con un club. Il club oggi prende atto della sua scelta e reagirà prendendo una decisione e delle sanzioni contro Faivre per far capire ai calciatori come ci si comporta. Non è necessariamente così che si deve effettuare un trasferimento“.