Il futuro di Antonio Conte e quello club londinese: arriva l’annuncio dell’agente sul possibile cambio di panchina all’Arsenal
L’impatto di Mikel Arteta sulla panchina dell’Arsenal non è stato quello sperato. E l’avvio di questa stagione è a dir poco da cancellare. Insomma, il futuro all’Emirates Stadium dell’ex vice di Pep Guardiola è tutt’altro che al sicuro, e da Londra qualcuno annuncia già il suo sostituto.
Secondo i media britannici, infatti, l’approdo di Antonio Conte sulla panchina dei Gunners sarebbe cosa quasi fatta, suscitando l’entusiasmo e le speranze del tifo londinese. Un approdo tanto sicuro, al punto che l’ex tecnico dell’Inter avrebbe già firmato un pre-contratto con l’Arsenal, in caso di esonero di Mikel Arteta.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
LEGGI ANCHE >>> “Loro sono avvantaggiati e la Fifa se ne frega”: Napoli-Juve si è già accesa
A frenare, però, il facile entusiasmo dell’universo Arsenal, è intervenuto Federico Pastorello, agente proprio di Antonio Conte: “Non è assolutamente vero”, quattro parole con cui il super-procuratore ha rimandato al mittente qualsiasi voci sul futuro del tecnico leccese.
A riportarle è Freddie Paxton, tra le prime firme del ‘Guardian’, che sul proprio account Twitter ha reso pubbliche le parole pronunciategli da Federico Pastorello. Nessun ritorno a Londra, dunque, per Antonio Conte: Mikel Arteta resta ancora saldo sulla panchina dei Gunners, nella speranza di rimettere in piedi una squadra ormai sull’orlo di una crisi di nervi.
I tifosi rossoneri esprimono la loro frustrazione online, chiedendo chiarezza e una direzione chiara dalla…
L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…
Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…
Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…
Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…