Scandalo Brasile-Argentina: autorità in campo, interruzione mai vista

Brasile Argentina covid
Brasile-Argentina, gli attimi della sospensione (Getty Images)

Clamoroso Brasile-Argentina: irrompono le autorità in campo e la partita viene sospesa dopo pochi minuti, il motivo

Cose dell’altro mondo, o meglio di un altro continente. Ha del clamoroso quello che è successo nel corso di Brasile-Argentina, partita valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale di Qatar. Al 9′ di gioco, le autorità sanitarie brasiliane hanno fatto irruzione sul rettangolo verde e sospeso di colpo la partita.

Il motivo? La presenza in campo di quattro calciatori schierati dall’albiceleste, provenienti dal Regno Unito. Secondo le norme anti-Covid vigenti in Brasile, gli argentini della Premier League Romero, Emiliano Martinez, Lo Celso e Buendía non potevano scendere in campo per la gara contro la seleçao.

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Sospesa Brasile-Argentina, tensione in campo: Messi ‘punge’ le autorità

Dopo soli 9′ di gioco, dunque, Brasile-Argentina è stata sospesa, nonostante gli stessi Neymar e compagni abbiano cercato di mediare e giocare, comunque, il match. All’irruzione delle autorità, sono succeduti alcuni momenti di stupore e di tensione, tra le fila di ambedue le squadre. Eppure, la Conmebol, era stata chiara con la Federcalcio carioca: in caso di veto sui calciatori provenienti dal Regno Unito, sarebbe stata punita con alcuni punti di penalizzazione.

Tuttavia, la Polizia Federale brasiliana ha comunque optato di interrompere bruscamente la partita, sostenendo che i quattro calciatori provenienti dalla Premier League avessero falsificato i documenti necessari per evitare la quarantena. Una situazione surreale, alimentata anche dall’indiscrezione di ‘Planeta do Futebol’, la Polizia Federale sarebbe entrata alla Neo Quimica Arena senza alcuna autorizzazione.

Non è tutto: gli stessi calciatori argentini avrebbero punto le autorità brasiliane, tra l’incredulità generale. Secondo ‘beINSports’, Leo Messi avrebbe chiesto alla Polizia Federale: “Siamo da tre giorni in Brasile, perché ci fermate proprio adesso?”. Uno stato di stupore che la Nazionale brasiliana ha in qualche modo condiviso, decidendo di non giocare per solidarietà all’Argentina.