Juventus, occhio ad Italia-Lituania: Allegri ‘incrocia’ le dita

Allegri in panchina
Allegri (Getty Images)

La Juventus pronta ad osservare con attenzione Italia-Lituania: Allegri spera e ‘incrocia’ le dita in vista del rientro dalla sosta

L’addio di Ronaldo è stato emotivamente pesante. E rischia di esserlo ancor di più dal punto di vista tecnico, vista la prolificità che il portoghese ha mostrato in bianconero, negli ultimi venticinque metri. Adesso, la Juventus rischia di avere qualche problema dal punto di vista realizzativo e lo sa bene anche Massimiliano Allegri, ben consapevole dei limiti e delle falle presenti all’interno della propria rosa.

Ai suoi bianconeri manca un animale da area di rigore. E il casting per il ruolo è un po’ ristretto: Kaio Jorge è ancora un oggetto misterioso, mentre Alvaro Morata non ha mai brillato in carriera per freddezza e continuità sotto porta. L’unico punto interrogativo, il tecnico livornese può riservarselo sul figliol prodigo Kean, reduce da una stagione da capogiro con la maglia del Paris Saint-Germain.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Kean in Nazionale
Kean (Getty Images)

LEGGI ANCHE >>> “Loro sono avvantaggiati e la Fifa se ne frega”: Napoli-Juve si è già accesa

Kean vuole prendersi la Nazionale e la Juventus: Allegri ci spera

L’attaccante bianconero è attualmente con la Nazionale di Roberto Mancini e potrebbe presto tornare utile alla causa degli azzurri. Dopo due pareggi contro Bulgaria e Svizzera, l’Italia affronterà la Lituania, in un match dove il CT ha già annunciato che ci sarà qualche cambio di formazione. E visto il momento poco brillante (con la Nazionale) di Ciro Immobile, ecco che Kean può ritagliarsi una prima e importante occasione con gli azzurri.

Dalla sua, la Juventus Allegri incrociano le dita: ritrovare un bomber capace di riempire (quantomeno in parte) l’assenza di Ronaldo, sarebbe una manna per i bianconeri. E per l’ex Eveton, la concorrenza non si preannuncia neanche così spietata. Morata attraversa ancora un periodo di difficoltà (di nuovo panchina per lui, nel 4-0 della sua Spagna contro la Svezia) e Kaio Jorge non rappresenta ancora un’alternativa credibile all’attaccante italiano.