“Una malattia cronica”: il deprimente dato che spaventa la Juventus

Allegri, allenatore della Juventus
Allegri (Getty Images)

La crisi della Juventus nasce da un dato che non lascia spazio a repliche: le statistiche allarmano i bianconeri

Cerchi la Juventus nella classifica di Serie A e la ritrovi al terzultimo posto con un inquietante zero alla voce vittorie. Quattro giornate, due punti, e tante polemiche per una squadra che ha il compito di lottare per lo scudetto e si trova invece in una crisi che non ha fine. La vittoria in Champions contro il Malmoe è stata soltanto una parentesi: tornato il campionato, sono tornati gli ormai atavici problemi per la squadra di Allegri.

Quella che si è fatta rimontare in tre partite su quattro e che prende gol in Serie A da ben 18 gare. Una serie negativa che è un problema non di poco conto: il tecnico livornese ha sempre fatto della difesa il suo punto di forza. Il reparto è tra i migliori del panorama italiano con Bonucci, Chiellini e de Ligt che singolarmente non possono essere certo messi in discussione. Eppure la Juve è incapace di non prendere gol. Come si legge sulla ‘Gazzetta dello Sport’ “da marzo a oggi, Madama è la squadra che ha incassato gol da più partite di fila nei top 5 campionati europei”.

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de Ligt
de Ligt (Getty Images)

Juventus, la difesa traballa: solo due volte ha fatto peggio

La striscia negativa senza clean sheet è la terza peggiore della storia della Juventus nel massimo campionato. Soltanto in due occasioni i bianconeri hanno preso gol per un numero di giornate maggiore: nel 2010 in diciannove partite consecutive, nel 1955 addirittura per ventuno volte hanno subito almeno una rete.

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Un rendimento che fa scrivere a Fabiana Della Valle che “si tratta di una malattia ormai diventata cronica”. Un problema che Allegri dovrà risolvere il prima possibile perché il caposaldo del suo calcio è sempre stato: “I campionati si vincono con le difese”.